26 giugno 2012 redazione@sora24.it
LETTO 155 VOLTE

EURO2012:NAZIONALE.PRANDELLI "GERMANIA? MEGLIO RISCHIARE CHE ASPETTARE"

CRACOVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Per Cesare Prandelli la Germania e’ piu’ forte, piu’ fresca e piu’ riposata, ma i pero’…ci sono. “Dobbiamo giocare con la consapevolezza di poter fare la nostra partita, dobbiamo rischiare e non difendere la nostra area, preferisco prendere gol in contropiede piuttosto che stare 20
minuti a soffrire”. Per il ct azzurro e’ ancora presto per parlare di moduli, ma ha chiaro il modo di giocare la Germania. “Loro giocano con una punta centrale, con esterni che attaccano e danno profondita’ e con una mezzapunta, ma l’aspetto tattico e’ l’ultimo dei problemi, siamo bravi sempre a trovare l’equilibrio, ma quando
si parla di modulo si fa riferimento sempre al modulo difensivo. Ieri abbiamo ottenuto il 68% di possesso palla, quando hai questa capacita’ devi cercare di sfruttarla”. Italia-Germania rievoca ricordi indelebili anche nella mente del ct che nel 1970 fu spettatore di una delle partite piu’ belle della storia del calcio. “Italia-Germania del 1970 e’ sempre stata considerata, per noi ragazzini allora 14enni, la partita. Ricordo che ero a casa, ho visto la gara con mio papa’ e credo sia stata l’emozione piu’ forte” ha detto il ct azzurro che promuove Antonio Cassano dopo la gara con l’Inghilterra. “La partita di ieri era la piu’ difficile sia per Mario che per Antonio, avevo chiesto a Balotelli di tenere lontano i due centrali, mentre Cassano doveva trovare gli spazi in quella zona, ma era difficile perche’ gli inglesi giocavano in 15 metri, ma nonostante questo e’ andato al tiro tre volte e ha fatto due assist importanti. Ovviamente dopo la lunga inattivita’ puo’ pagare qualcosa a livello di ritmo partita, lui lo sa, ma averne di giocatori con questa qualita’ anche per 40-50 minuti”. E’ ancora presto per ipotizzare un avvicindamento Cassano-Diamanti. “Nel momento in cui capiremo come affrontare la Germania faro’ le mie scelte”, spiega
il ct che promuove anche la prestazione di Balotelli. “Mi e’ piaciuto tanto, avevamo la necessita’ di dare profondita’ e lui e’ stato un punto di riferimento in attacco, e’ stato molto ordinato, magari in 4-5 occasioni e’ mancato l’attimo di fortuna e
lucidita’, ma la sua prestazione e’ stata piu’ che sufficiente”. Prandelli si e’ anche lamentato del calendario imposto dall’Uefa che costringe gli azzurri a due giorni in meno di riposo rispetto agli avversari di giovedi’ (“Il calendario e’ un problema che
l’Uefa deve valutare, o prolungano il periodo o serve trovare una forma diversa. Giocare una semifinale con queste disparita’ non aiuta certamente lo spettacolo”) e infine elogia Andrea Pirlo. “Non lo so se Andrea e’ piu’ forte di Xavi, ma sicuramente e’ tra i piu’ forti del mondo perche’, a parte la qualita’, ha un rendimento impressionante durante la partita. Magari altri centrocampisti giocano venti metri piu’ avanti e fanno qualche gol in piu’, ma la continuita’ di rendimento di Pirlo e’ straordinaria”. Il cucchiaio alla Totti dello juventino ha stregato tutti, Prandelli compreso: “sono rimasto anch’io sorpreso, ma mi e’ piaciuta molto la dichiarazione che ha fatto quando ha detto che voleva mettere pressione agli
inglesi, non avevo mai pensato una cosa del genere, evidentemente i campioni sanno cosa fare, e’ stato veramente geniale”.

Fonte: www.italpress.com

Commenti

wpDiscuz
Menu