sabato 16 luglio 2011 redazione@sora24.it

Forza del Sud: “A ottobre nuovo partito, perché è giunto il momento di ottenere quello che fino ad oggi ottiene solo la Lega Nord ”

Forza del Sud, Io Sud, e Noi Sud sono i tre pilastri del grande movimento politico territoriale del Mezzogiorno e del Sud che nascerà ufficialmente il prossimo ottobre a Roma.

A Bari nel corso di un’affollata convention, il Sottosegretario di Stato On. Gianfranco Micchichè, l’On. Adriana Poli Bortone e l’On. Arturo Iannaccone hanno stretto un patto federativo che ha come obbiettivo di “essere la fucina del nuovo meridionalismo” il cenacolo intorno al quale devono ritrovarsi giovani più illuminati, gli intellettuali che hanno a cuore la nostra terra e tutti coloro che delusi dal PDL e appartenenti all’area di centro destra sentono la necessità di rimettersi in discussione esclusivamente per il bene della propria società e per il proprio territorio.

Nascerà un grande partito che serviva al mezzogiorno e al sud dell’Italia, nasce questo partito perché è giunto il  momento di ottenere quello che fino ad oggi ottiene solo la Lega Nord !

L’invito, che desidero lanciare, è rivolto particolarmente verso coloro che non si riconoscono nella cosiddetta destra attuale e tanti altri che non si riconoscono nella sinistra attuale : siamo in una fase di riposizionamento, in termini di nuovi valori, nuove ideologie, di legami alla nostra terra.

Le elezioni amministrative sono passate, esiste la necessità di abbassare i toni e di porre fine ad un periodo politico che, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, è stata caratterizzata da una lunga serie di fraintendimenti, litigi e veleni particolarmente all’interno del centro destra, è assolutamente opportuno e necessario che si lavori alla costruzione di un clima diverso basato sulla ricomposizione, sulla sintesi e sul superamento di personalismi inutili e dannosi per l’intera città.

Esiste nei fatti (circa 16.000 voti di centrodestra) la possibilità di dare corpo a una ricomposizione del quadro politico interno ma, questo può avvenire soltanto se tutte le forze sentono realmente la voglia e la necessità di programmare un vero piano di rilancio del territorio e della politica locale.

Senza imposizioni e prevaricazioni ma riconoscendo a ciascun partito e movimento la propria forza e le proprie posizioni acquisite (tanto per essere chiari non si cercano poltrone !) e seppur in questo sperato e auspicato progetto ci possono essere momenti di confronto duro e feroci, sono certo che già la volontà di condividere l’idea (adesso vediamo realmente chi risponderà !) sia esso non un strumento divisorio ma un mezzo per determinare proposte politiche di larga condivisione per poter, finalmente, recuperare uno spirito diverso fondamentale per la ripresa dell’economia per ritornare ad essere il punto di riferimento dell’intero comprensorio che ci circonda.

E se non sempre ci si unisce per amore ma, a volte, per opportunità giustificata per fini superiori, quale nel caso di specie, quello di ritornare a dare alla nostra città una propria credibilità, siamo tutti chiamati a non fare più demagogia e dimostrare una volta tanto con i fatti che siamo pronti ad affrontare il prossimo futuro con idee più chiare, purché; l’obbiettivo sia quello di riprenderci ruoli  istituzionalmente sottratti e che diano spessore al nostro territorio da troppi anni abbandonato e maltrattato.

Comunicato di Massimiliano Bruni

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