22 novembre 2013 redazione@sora24.it
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Francesco Scalia risponde ad Angelo Prospero: “La qualità e la freschezza del nuovo segretario testimoniano da quale parte sta il partito”

“Leggo che il Presidente a vita del Consorzio di Bonifica Valle del Liri, Prospero, mi accusa di essere l’artefice del tesseramento a suo dire gonfiato del circolo di Sora. In realtà rivendico con orgoglio di aver convinto a rientrare nel PD una parte (purtroppo ancora solo una parte) del partito che un direttivo, di cui Prospero fu componente determinante, di fatto cacciò in occasione delle ultime amministrative, portando il PD di Sora al 2% e a non eleggere neanche un consigliere comunale. La qualità e la freschezza del nuovo segretario di circolo e dei suoi giovani collaboratori testimoniano senza bisogno di altri argomenti da quale parte stia il partito delle tessere gonfiate e dei pochi voti nelle urne”. A dichiararlo il Senatore Francesco Scalia (PD) a seguito delle osservazioni di Angelo Prospero, Presidente del Consorzio Valle del Liri, apparse oggi sulla stampa locale. “Quanto all’accostamento fatto dallo stesso Prospero tra la mia esperienza di consigliere regionale e quella di Fiorito – aggiunge – vorrei ricordargli che il rendiconto delle spese del gruppo regionale PD, di cui ho fatto parte, è pubblicato nel dettaglio sul sito del partito. Ebbene, in un Paese in cui i consiglieri regionali hanno tentato di far passare come funzionali alle attività del gruppo le spese più improbabili e scandalose, non c’è in quel rendiconto una sola fattura riferibile al sottoscritto. Neanche un ristorante o albergo della provincia di Frosinone, nonostante sia nota e pubblica la mia intensa attività politica sul territorio. Un solo esempio: organizzai in quel periodo in un noto albergo di Sora un affollatissimo convegno sul federalismo fiscale. Non troverete in quel rendiconto la fattura dell’albergo per l’uso della sala convegni e per la cena offerta ai relatori, né per i manifesti affissi in tutta la provincia. Dimostrazione che il sottoscritto non ha utilizzato le risorse del gruppo neanche per finanziare la propria attività di consigliere regionale, sostenuta integralmente a proprie spese. Auspicherei – conclude Scalia – la stessa trasparenza da parte del Presidente Prospero nella gestione ormai ultra decennale del Consorzio di bonifica”.

Sen Francesco Scalia

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