30 luglio 2014 redazione@sora24.it
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Frosinone, Sora e Cassino: addio Dea 1° e 2° livello, il sole splende a Latina e Viterbo

Sembra fatta purtroppo: le strutture sanitarie della provincia di Frosinone sono destinate a restare il fanalino di coda della sanità regionale

Il Dea di II Livello verrà istituito a Latina, mentre quello di I livello a Viterbo. Dunque, Frosinone, Sora e Cassino resteranno al palo. La decisione sarebbe stata sancita, nera su bianco, secondo Annalisa D’Aguanno, espondente del Nuovo Centro Destra, i programmi operativi 2013-2015 per la sanità regionale adottati con il Decreto U00247 del 25 luglio scorso dal Commissario ad acta per l’emergenza sanitaria del Lazio Nicola Zingaretti.

Secondo un reportage pubblicato da Il Sole 24 Ore ai tempi della prima Spending Review decisa dall’esecutivo Monti, i Dea di II livello dovrebbero essere istituiti in bacini di utenza con un numero di abitanti compreso tra 600mila e 1,2 milioni. La Provincia di Frosinone ne ha 500 mila, mentre quella di Latina 560 mila: dunque, stando ai numeri pubblicati dal Sole, il Dea II livello non spetterebbe a nessuna delle due. Stando a quanto dichiarato dalla D’Aguanno, invece, Latina sarà Dea 2° livello.

Quanto ai Dea di I livello, invece, secondo la Spending Review di Monti dovrebbero essere assegnati a bacini di utenza con un numero di abitanti compreso tra 150 mila e 300 mila abitanti. Pertanto, né Sora né Cassino possono aspirare a tale istituzione, a meno che non decidano di unirsi in un unico distretto sanitario. Così come sono (Distretto C Sora: 107 mila abitanti; Distretto D Cassino: 119 mila abitanti), gli ospedali SS. Trinità e S.Scolastica possono aspirare al massimo ad essere presidi ospedalieri di base. La partita di settembre si gioca tutta su questo campo: perderla potrebbe voler dire mettere i sigilli a tanti altri reparti nei prossimi mesi.

Clicca qui per leggere tutto il reportage

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