25 marzo 2014 redazione@sora24.it
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Furti senza tregua a Sora Nord. L’inquietante sospetto della gente del posto

«Abbiamo sentito parlare dell'esercito - sottolinea ironicamente una residente. Qui però non è cambiato niente: non possiamo lasciare le case vuote perché come esci ti fregano nel vero senso della parola».

«L’altra sera hanno provato a rubare a casa di Domenico, che però è riuscito a metterli in fuga. I ladri sono scappati prendendo una stradina in mezzo alla macchia. Solo chi la conosce è in grado di percorrerla».

La gente di Sora Nord incomincia ad avvertire l’inquietante sospetto di allevare delle serpi in seno. La “macchia”, per intenderci, è il bosco che si trova più o meno nella zona della stazione ferroviaria Compre-San Vincenzo, e secondo i residenti di notte risulta difficile da percorrere anche conoscendola a memoria. L’ondata di furti a nord della città volsca continua dunque con sfacciata regolarità. Le famiglie sono costantemente sul chi va là, hanno paura ma si difendono come possono. «Abbiamo sentito parlare dell’esercito – sottolinea ironicamente una residente. Qui però non è cambiato niente: non possiamo lasciare le case vuote perché come esci ti fregano nel vero senso della parola».

L’idea che nella vicenda siano coinvolte direttamente o indirettamente persone del posto, è diventata praticamente una certezza: «Rubano e poi fuggono al buio sapendo dove andare. Io vivo qui dalla nascita (zona Baffetta Macchiozza ndr) e non saprei dove scappare! Le cose sono due: o si tratta di persone della zona, oppure qualcuno li informa a dovere». I ladri rubano «quello che trovano», ossia di tutto: soldi, oro, animali e persino vestiti.

C’è chi pensa che la banda sia grande: «Potrebbero avere dei basisti e poi, a giro, utilizzare le persone che servono, tipo quelli capaci con gli animali, le casseforti, i sistemi di allarme e così via». Rimedi per ora non sembrano esserci. Tuttavia sarebbe opportuno iniziare a sfruttare pienamente le poche risorse che ha a disposizione la città. Per esempio, vista l’emergenza, non  sarebbe il caso di mettere in strada un paio di pattuglie notturne della Polizia Locale?

Lorenzo Mascolo – Sora24

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