16 maggio 2014 redazione@sora24.it
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Furti: stavolta hanno fatto “piangere” Forcella, frazione alle porte di Sora

Un giovedì di mercato (ma poteva essere qualsiasi altro giorno) ed un’abitazione vuota. Risultato: una ghiotta occasione per fare un colpo. A Forcella di Pescosolido, frazione alle porte di Sora, i soliti ignoti hanno preso la palla al balzo, penetrando in un’abitazione e portando via monili d’oro per un valore di diversi migliaia di euro, forse addirittura diecimila. Le vittime del furto hanno sporto denuncia presso i Carabinieri di Sora.

Dunque, dopo la raffica di ruberie a Sora Nord ed anche oltre i confini cittadini, ossia appena dentro l’Abruzzo; dopo alcuni casi verificatisi anche nella zona ovest della città volsca, tipo via Baiolardo: dopo i furti nei comuni limitrofi, come ad esempio nella campagna di Posta Fibreno, stavolta è toccato di nuovo a Pescosolido fare i conti degli oggetti di valore portati via da un’abitazione.

La gente lo ha ripetuto anche nei giorni in cui si cercava invano il cadavere del povero giardiniere ucciso alle Compre: “Dobbiamo fare i turni per non lasciare casa incustodita”, ha dichiarato un cittadino conversando con noi sulla questione dei recenti furti in zona. “Neanche fossimo nel Medioevo: è pazzesco vivere in questo modo. Un rumore, un fruscìo in mezzo alla vegetazione intorno alla propria casa di campagna: magari è un solo un gatto, ma si pensa subito a qualche malvivente che scappa dalla casa accanto oppure osserva i nostri movimenti – ha aggiunto un altro”.

È fin troppo ovvia l’impossibilità di controllare palmo a palmo il territorio 24h, ma è altrettanto impensabile che le persone residenti nelle contrade siano costrette ad organizzare veri e propri turni di guardia per proteggere la propria casa. Nel caso di Sora, ad esempio, ribadiamo la proposta di utilizzare, per dar manforte alle forze dell’ordine, almeno una pattuglia della Polizia Locale di notte nelle zone più isolate della città.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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