lunedì 29 maggio 2017 redazione@sora24.it

Furto freccia sentiero a sole 24 ore dall’apposizione del segnale: lo sdegno del Cai di Sora

Il Cai di Sora esprime tutto il suo sdegno per il furto di una delle frecce segnaletiche in legno realizzate dalla Sezione per la segnaletica della nostra rete sentieristica.

«Da dove cominciare? Dal delinquente (i) che a ventiquattrore dall’apposizione ha premeditatamente schiodato con una chiave e rubato la freccia segnaletica posta all’inizio del sentiero A. Simoncelli che conduce al castello? NO. Vogliamo iniziare ringraziando le quasi cento persone che hanno partecipato all’escursione con l’inaugurazione dell’incantevole “Grotta delle Monache” e la riapertura dell’antico sentiero n.15 del Cai da oggi entrambi fruibili, grazie al duro lavoro dei volontari ed allo sforzo economico della Sezione, da tutti gli amanti (quelli veri) delle montagne di Sora e della loro storia.

Grazie anche ai partecipanti all’Archeotrekking ed alle molte persone che si sono unite all’aperitivo sul Castello. Ha preso il via così il progetto di riqualificazione della ricca sentieristica dei Monti Ernici sorani. Non aggiungiamo altro se non invitare l’autore dell’ignobile gesto ad utilizzare la freccia come specchio nel quale possa ammirare la sua vergogna anche perché ha scelto quello giusto dove vi è impresso il nome di un uomo (Alfonso Simoncelli) dal quale potrà imparare tutti quei valori legati al mondo della montagna che sicuramente non conosce. Comunque in Novanta anni di storia il CAI ha superato ben altri ostacoli. Il cartello sarà ripristinato con le dovute maggiori accortezze, con buona pace dei teppisti!».

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
scrivi un commento

Commenti

wpDiscuz
scarica la nostra App
Per ricevere le notizie sul tuo smartphone o tablet: clicca qui e scarica gratis l'App
gli articoli più letti