«Fusione tra Acea Ato 5 e Acea Ato 2: qual è la sua posizione, Sindaco Tersigni?»

mercoledì 20 gennaio 2016    

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera a firma del candidato a sindaco del Movimento Cinque Stelle di Sora, Fabrizio Pintori, indirizzata al sindaco Tersigni con il seguente oggetto: risoluzione del contratto con ACEA e fusione Acea Ato 5 con Acea Ato 2. Richiesta di chiarimenti.

«Egr. Sig. Sindaco, è ormai di dominio pubblico che vi è l’intenzione di procedere, in tempi brevi, alla fusione di Acea Ato 5 ed Acea Ato 2. Infatti, il prossimo 28 gennaio la Consulta d’Ambito – della quale Lei è membro – si riunirà per vagliare il parere tecnico espresso dalla Segreteria Tecnica Operativa in merito a tale operazione.
Se la fusione dovesse realizzarsi la strada della risoluzione del contratto con Acea diverrebbe assai più difficile, perché i Comuni della Provincia perderebbero il loro peso a vantaggio di Roma. Ancora una volta, come per le macroaree nella sanità – che tanto hanno penalizzato le province – si vuole sviluppare un ambito territoriale che di fatto vedrà Roma fare la parte del leone. La conseguenza è che i sorani saranno obbligati a mantenere l’attuale gestore idrico.

L’argomento è molto sentito dalla popolazione ed il malcontento sembra molto elevato. Per affrontare la situazione con decisione risulta, quanto mai, urgente aderire alle iniziative poste in essere dagli altri primi cittadini per risolvere il contratto con l’attuale gestore idrico, prima della fusione fra le due società. In merito a queste proposte, con lettera del 9 gennaio u.s., (si veda il seguente link) gli “Amici del MoVimento 5 Stelle Sora” le chiesero di chiarire alla cittadinanza la Sua posizione in merito al tema dell’acqua ed, in particolare, se Lei fosse a favore della risoluzione del contratto con Acea oppure contrario e per quali motivi.

Purtroppo, ad oggi, Lei non ha ancora espresso pubblicamente la sua posizione. La esortiamo a non perdere altro tempo e fare fronte unico con i suoi colleghi, altrimenti dovrà assumersi, di fronte a Sora, la responsabilità politica ed etica della mancata risoluzione del contratto. Inoltre, prima di adottare qualunque decisone, la invitiamo a sentire le ragioni dei numerosi cittadini che non sono soddisfatti dell’attuale gestore, nonché a chiedere alla popolazione – anche per mezzo di un eventuale incontro/dibattitto pubblico – se è d’accordo o meno con l’operazione di fusione tra Acea Ato 5 ed Acea Ato 2. Qualora non dovesse accogliere tali istanze La preghiamo di chiarirne pubblicamente le motivazioni. Ora sta a Lei decidere se essere ricordato come il Sindaco che decise tenendo conto del parere e delle esigenze dei cittadini oppure come il Sindaco che non permise la risoluzione del contratto con Acea. A Lei la scelta. In attesa di un gentile riscontro, con l’occasione si porgono cordiali saluti».

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