6 novembre 2011 redazione@sora24.it
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Gianluca Paesano (PSI) interviene sul botta e risposta Rea – Tersigni

“La verità, invece, è ben altra. Non vorrei essere costretto in futuro a rendere pubblica la vera motivazione della revoca di Rea, ma se necessario e se ci sentiremo tirati per i capelli, lo faremo, mal volentieri ma lo faremo”. Con queste parole sibilline e stupefacenti, e che certo non si addicono al primo cittadino della terza città della provincia di Frosinone, Ernesto Tersigni ha liquidato la vicenda che ha portato alla “cacciata” di Rea dalla Giunta. A fronte di questa dichiarazione, noi del PSI ci sentiamo in dovere di tirare volentieri per i capelli Tersigni affinché renda note ai sorani, e non a  noi, la verità su questa vicenda.

Inoltre, il primo cittadino, approfittando dell’occasione, dovrebbe spiegare ai sorani perché non ha difeso, con le unghie e con i denti, quel posto in Giunta provinciale che spettava a Sora, ma ha scelto di piegarsi alla volontà dei vertici provinciali del PDL tradendo le promesse pre e post-campagna elettorale per le comunali e buttando al vento i quasi 4000 voti raccolti alle provinciali.

Infine, il primo cittadino dovrebbe spiegare ai sorani perché da esponente del PDL, in occasione del prossimo rinnovo del CdA della Conca, ha stretto un patto di ferro con il Presidente uscente di questo ente, Angelo Prospero (esponente del PD), pur di riuscire a piazzare come vice Presidente il Sig. Mimmino Di Pucchio (padre dell’assessore Agostino Di Pucchio), che benché ultraottantenne ancora non si rassegna a cedere il passo.

Risposte che, non noi, ma i sorani  meritano, al più presto!

Gianluca Paesano

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