22 febbraio 2012 redazione@sora24.it
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Gianluca Paesano (PSI): “Scherzetto di Carnevale”

A Carnevale ogni scherzo vale. E, secondo alcuni, più dura e più è bello. A Sora è durato quasi una settimana. Parliamo non di uno scherzo tra bambini innocenti, ma di uno scherzetto tra adulti, ideato e architettato in operoso silenzio per mesi (la vendetta è un piatto che va servito freddo), e per questo ben riuscito: prima la fuga di notizie sulla costituzione di un nuovo gruppo consiliare (che ha messo in serio pericolo la riuscita dello scherzetto), poi la smentita (di facciata) ed infine il convegno di ieri (lo scherzetto vero e proprio) simbolo di una autentica esibizione di muscoli di una parte del PDL sorano, malcelata da un titolo altisonante.

L’ideatore ed il co-ideatore dello scherzetto sono rispettivamente Enrico Giovannangeli (grande sponsor a Sora di Giorgio Rea, che dopo la cacciata di quest’ultimo dalla giunta Tersigni dichiarò: “ora che si è voluto escludere questo mondo senza accettare nemmeno un minimo di mediazione, mi troverò costretto a non considerare il Comune di Sora un Comune amico e chiederò che tutti gli impegni presi per il bene della mia città vadano ad altri, se si vuole governare da soli è giusto anche che le soluzioni ai problemi si trovino da soli”, ricevendo per questo il rimprovero del consigliere Elvio Meglio) e Giorgio Rea (l’ex assessore, presente in prima fila al convegno raccolto in un silenzio criptico che vale più di mille discorsi).

Gli esecutori sono i tre consiglieri comunali: Farina, Cascone e Gravaldi (ricordiamo che i primi due erano contrari alla cacciata di Rea). I certificatori della buona riuscita dello scherzetto sono gli autorevoli esponenti regionali ed europei del PDL, venuti a Sora a marcare il territorio e per dire a figlia (Tersigni) affinché nuora intenda (Abbruzzese e Pallone). La vittima predestinata è Tersigni ed il suo “cerchio magico”.

Se fossimo bambini innocenti ce la potremmo cavare con una “grossa e grassa” risata. Ma siamo adulti e questo ci impone una riflessione anche perché lo scherzo è bello quando dura poco. Il convegno di ieri, dal titolo altisonante, è stato lo strumento per esibire i propri muscoli a Tersigni, ed ha sancito lo scoppio della guerra tra Rea e Tersigni, tutta interna al PDL e fino ad oggi sotterranea. Peccato che le vittime incolpevoli di questo scherzetto siano sempre le stesse persone: i sorani.

P.S. Non vi affrettate e rispondere, preferiamo essere smentiti con i fatti. Vi sembrerà strano ma è così.

Gianluca Paesano

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