5 gennaio 2015 redazione@sora24.it
LETTO 2.091 VOLTE

Gilberta, una lapide nel luogo dell’aggressione. Perché non si deve dimenticare

Centinaia di persone hanno partecipato ieri pomeriggio alla cerimonia che ha preceduto la scoperta di una lapide in memoria di Gilberta Palleschi, insegnante di Sora aggredita e barbaramente uccisa lo scorso 1° novembre. Tanta la commozione tra i presenti, il ricordo del tragico giorno del ritrovamento del cadavere, dopo oltre un mese con il fiato sospeso, è ancora presente nei cuori di tutti.

Nulla potrà cancellare dalla mente dei sorani e di tutti coloro che hanno seguito la vicenda con trasporto, il ricordo di una donna che era semplicemente uscita per una passeggiata e che poche ore dopo, invece di rincasare, è stata uccisa in modo così assurdo e crudo. Contestualmente alla scoperta del monumento, il parroco di Broccostella, don Ercole, ha celebrato una messa in suffragio della vittima.

Commenti

wpDiscuz
Menu