13 maggio 2013 redazione@sora24.it
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“Giovane Orchestra” Scuola Media “E. Facchini” di Sora: ottimo secondo posto al Concorso Nazionale di Todi

Dopo il primo posto conseguito lo scorso anno a Verona dal Coro ‘Insiemecantando’ della Scuola Media Edoardo Facchini di Sora, realtà di prestigio nell’ambito dell’Istituto Comprensivo 3 della città volsca, questa volta, nella città di Todi, un altro prestigioso riconoscimento è andato alla Giovane Orchestra dello stesso Istituto.  Un ottimo secondo posto con motivazione davvero lusinghiera: “Migliore esecuzione orchestrale”.

E c’è da essere più che soddisfatti di ciò perché la giuria ha messo a fuoco, in sole tre parole, la mole di lavoro svolta dai docenti di strumento e tutta la loro professionalità: quella capace di portare costantemente i propri ragazzi ad un livello così alto in un solo triennio, di inculcare negli animi dei giovanissimi allievi lo spirito di corpo necessario alla loro crescita artistica e la consapevolezza di una cultura musicale capace di formarli per il loro domani e capace di restituire alla società uomini e donne migliori.

Grazie, quindi ai Maestri: Donato Cedrone, docente di violoncello; Ivo De Propris, docente di flauto; Valentina Di Silvestro, docente di chitarra e Stefano Reale, docente di violino per il loro impegno scolastico, ma soprattutto umano.  Il riconoscimento è arrivato nell’ambito del “Concorso Nazionale Jacopone da Todi – Nuove Musiche per la Scuola” che si è svolto presso il Teatro comunale della città con il patrocinio del Comune di Todi, della Provincia di Perugia e della Regione Umbra.

Arrivato alla quinta edizione, al concorso hanno partecipato numerose scuole provenienti da ogni parte d’Italia: dalla Sicilia al Piemonte, dal Lazio alle Marche, dal Piemonte alla Basilicata. La Scuola Media Facchini, che era alla sua prima partecipazione al prestigioso premio, grazie alla Giovane Orchestra è balzata, ancora una volta, alla ribalta delle cronache nazionali. La valente compagine era accompagnata dalla dinamica e preziosa dirigente Marcella Maria Petricca che tanto merito ha, assieme ai suoi docenti, nella formazione dei ragazzi loro affidati. Quando si parla della ricchezza di un territorio, il pensiero va rivolto anche a loro.

Mario De Carolis

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