giovedì 11 giugno 2015 redazione@ciociaria24.net

Grande successo per lo spettacolo teatrale a cura del Comprensivo 1° di Sora

CARLO E ANNALU’. Carlo ovviamente è Lorenzini detto COLLODI , Annalu’ è ANNALUCIA MAZZENGA , che è riuscita a ridarci lo spirito originale di PINOCCHIO con una particolarissima sceneggiatura e rilettura essenziale del capolavoro, che sembra scritto per i bambini ma è un’opera dai contenuti universali. L’Istituto Comprensivo Primo di Sora, sulla scorta di una offerta didattica storicamente di prima qualità, condivisa dalla nuova Dirigente Scolastica, Prof.ssa Carini, anche per quest’anno ci ha regalato un gioiello , che al di là del valore didattico, è pregevole in senso assoluto. I ragazzi del Laboratorio Teatro-Educazione “QUI COMINCIA…….”, hanno presentato lo spettacolo dal titolo “DA DOMANI DEVO DIVENTARE UN BAMBINO VERO”, con ANNA LUCIA MAZZENGA nella veste di Deus ex machina, ben coadiuvata dalla sorella Margherita e sostenuta dalla squisita Daniela Tersigni.

pinocchio

ANNALU’, come regista, sceneggiatore, ideatore, istruttore e Margherita hanno dato una dimostrazione di persone all’avanguardia nella realizzazione di uno Spettacolo Teatrale, che fatto tesoro della lezione aristotelica della unità di tempi, di luogo e di azione ha dato una lettura attuale di Collodi pur mantenendo una scioltezza narrativa, una felicità nativa che sono le caratteristiche peculiari dell’opera.

ANNALU’ ha ben assimilato la filiera dei vari modi di realizzare un’opera teatrale con particolare attenzione alle correnti più vicina a noi, c’è l’arte della mimica, il musical, la commedia impegnata. Non mi soffermo sulla trama, è nota a tutti. I vari quadri che compongono l’opera rappresentano si la storia ma soprattutto quella caratteristica dell’originale la contrapposizione e ricomposizione di Reale e Ideale, volere e non volere, fare e non fare, bontà e crudeltà.

Emblematica è la scena in cui si confrontano spalle a spalle i Pinocchio-Burattini e i Pinocchio-Bambini. Altra scena fondamentale è Pinocchio al giudizio dei saggi, degna di essere alla pari della visita dei medici del Malato Immaginario di Moliere o della pantomima sul medico di Petrolini. Monumentale la allegoria dell’inganno con il Gatto e la Volpe che speculano sui buoni sentimenti di Pinocchio.

Il ritmo e il commento musicale: è ben resa l’ atmosfera a commento dei quadri, giocata tutta in chiave moderna
I costumi: semplici ma molto aderenti ai costumi dell’epoca e alla personalità di chi li indossa.
I quadri: ben costruiti, ben recitati, semplici,essenziali , esaustivi , con particolare di positività alle azioni corali
I ragazzi: un monumento alla professionalità , bravi i singoli che danno vita ad un collettivo sommatoria incrementale del particolare. Questo giudizio è identico a quello che diedi per la recita dell’anno passato ed è un riconoscimento alla bravura di insegnante e discenti.
Le scene: buoni movimenti senza pause e senza persone che si escludono perché non conoscono il movimento
Offerta didattica: formativa, ben accettata, di soddisfazione.
Dove: il teatro comunale di Alvito, una bomboniera.
Quando: mercoledi 10 giugno alle ore 21 , due ore intense di gioia e cultura.

A nome degli spettatori assegno un encomio ai ragazzi come singoli e come collettivo, ringrazio lo staff di Annalu’ per quanto ha realizzato e dichiaro che ANNALU’ merita un riconoscimento particolare per quello che ha fatto per i ragazzi e per l’arricchimento culturale che ha offerto agli spettatori. Ovviamente un grazie a tutti coloro che amano il teatro e lo propongono ai giovani.

Rodolfo Damiani

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