29 maggio 2012 redazione@sora24.it
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I DISTEFANIANI – “Bando Plus: ancora una volta bocciata l’arroganza”

“I risultati ufficiali del bando regionale PLUS (Piano Locale Urbano di Sviluppo), che si pone come obiettivo la riqualificazione degli spazi e degli edifici dei centri urbani, hanno dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che con l’arroganza, le fughe in solitaria ed il non coinvolgimento del Consiglio comunale non si va da nessuna parte. L’esclusione del comune di Sora da questa fondamentale iniezione di fondi, dunque, non può che rammaricarci: la nostra città perde un’altra importante occasione di sviluppo, che certamente avrebbe contribuito non poco ad un percorso di ripresa economica e sociale.

Il rammarico che proviamo, tuttavia, non può e non deve esimerci dal sottolineare quanto l’amministrazione comunale sia responsabile di questo fallimento, che è l’ennesimo frutto di un metodo di governare che in alcun modo cerca il confronto e la condivisione di programmi con l’opposizione, e che arriva a stretto giro di posta con la bocciatura da parte del Tar del ricorso in merito al piano di dimensionamento scolastico.

Quello del bando PLUS doveva rappresentare il momento della riscossa, e proprio per l’importanza dell’appuntamento il sindaco Tersigni e la sua maggioranza avrebbero potuto dare miglior prova di se stessi, magari coinvolgendo anche le forze di opposizione, presso le quali non mancano esperienza e professionalità: insieme, forse, si sarebbe potuto raggiungere un risultato diverso, nell’esclusivo interesse dei cittadini che rappresentiamo.

Ora il danno è fatto e purtroppo non possiamo tornare indietro: non ci resta che sperare in una veloce presa di coscienza da parte della maggioranza, che riteniamo abbia il dovere di riflettere sull’improduttività dimostrata e su quanto ogni sforzo ed attenzione, finora, siano stati indirizzati esclusivamente nel puntellare qua e là lo schieramento di governo e nel giocare con non ‘Meglio’ precisati equilibri interni di potere. Per quanto tutto ciò dovrà continuare? Quand’è che le manovre di palazzo lasceranno il posto alla concertazione ed alla ricerca di utili convergenze programmatiche? Auspichiamo che l’amministrazione comunale, assumendosi ogni responsabilità per quanto accaduto, voglia trarre utili insegnamenti dalle recenti vicende, perché il tempo passa e Sora non può più aspettare”.

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