23 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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I giovani italiani troppo choosy e la figlia della Fornero (di Sacha Sirolli)

“Non bisogna mai essere troppo choosy (inglesismo traducibile con schizzinosi) sul lavoro”. Questo il messaggio – civile e condivisibile – del Ministro delegato Elsa Fornero, contestata nel corso di un convegno, ai giovani italiani. Che però il suggerimento non l’hanno preso benissimo e su twitter hanno sfogato con ironia e sarcasmo la propria rabbia contro la Fornero. La questione riprovevole di questo brutto pasticciaccio all’italiana è che la Fornero stessa era stata costretta a lasciare la sala del Centro Grosa a Nichelino, nel torinese, a causa delle veementi contestazioni a margine del suo discorso su giovani e lavoro: “Meglio prendere la prima offerta e poi vedere da dentro e non aspettare il posto ideale, bisogna entrare subito nel mercato del lavoro, mettersi in gioco, essere dinamici”, le parole più significative del pensiero del Ministro del lavoro nel corso del  convegno nella sede di Assolombarda.
Ora, da un punto di vista filosofico-teorico, le idee della Fornero sono apprezzabili. Tuttavia il muro di gomma di no contro cui troppo spesso si scontrano i giovani italiani che si affacciano sul mondo del lavoro stride con il ragionamento della Fornero. Inoltre c’è tanta delusione da parte di giovani e meno giovani (lavoratori e non) che hanno ben presente il significato del termine “raccomandazione” che spesso fa rima con “politica”. Di qui la rivolta  quasi univoca sul web che viene da una folla eterogenea.

Come ben documentato dall’agi.it, in un articolo del 22 ottobre, su Twitter e’ partito lo sfogo con l’hashtag, appunto, #choosy.

“Stay hungry. Stay foolish. Stay choosy”, ha scritto Giovanni, parafrasando il celebre motto di Steve Jobs, che si definisce, tra l’altro, ‘teatrante, antropologo, scrittore e fotografo’. E il fondatore della Apple viene citato anche da Ermes: “Stay choosy, stay slave” (Siate schizzinosi, siate schiavi). “I giovani sono cosi’ #choosy che non cercano neppure piu’ un lavoro ma si accontentano della schiavitu'”, spiega Elisa. “Anche la Fornero non e’ stata #choosy e ha preso il primo lavoro che le hanno offerto: il ministro”, ironizza Daniele. “La signora Fornero dovrebbe sapere che per essere schizzinosi si dovrebbero avere delle scelte da poter fare. E non e’ cosi'”, scrive in inglese Deborah, ‘economista con un passato da Investment Banker e un presente da dottore commercialista’ si legge sul suo profilo.

Ancora, “propongo a tutti noi ‘choosy’ una bella fuga in un Paese estero che invece di offenderci ci aiuti a vedere un futuro!”, chiede Danila. “Lettera di presentazione: Mi chiamo Luca, ho 23 anni, sono laureando in psicologia e non sono Choosy, quindi potete anche non pagarmi”, assicura Luca. Ironie anche sulla figlia del ministro, a 37 anni professore associato all’universita’ di Torino. “La figlia della Fornero non e’ stata choosy. Direttamente assunta all’universita’ di mamma, bella di casa”, dice il ‘germanofilo’ Holden. “Chissa’, ai suoi tempi, se e’ stata #choosy” la figlia della #fornero! Coi suoi due lavori a tempo indeterminato poco schizzinosa davvero”, rincara un internauta dal nickname Hagakure. “I giovani non devono essere troppo ‘choosy’ …
oppure essere figli della Fornero”, spiega Mario. 

Insomma condivido la filosofia della Fornero sul lavoro. Tuttavia la classe dirigente politica almeno dell’ultimo ventennio ha portato l’Italia dalle stelle a un passo dal baratro del default, fino alla chiamata in extremis di Monti per evitare la fine della Grecia. Quando parla il ministro, parla un politico (tecnico) e un docente universitario a tempo indeterminato con una giovane figlia nella medesima invidiabile posizione lavorativa. Dunque nulla da stupirsi se, in tempi di crisi economica, precarietà e ristrettezze di ogni genere, non solo i giovani si ribellino di fronte all’ipse dixit della Fornero. Non sarà democratico, nè educato. Ma si tratta di una protesta, quella del web, comunque comprensibile.

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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