29 gennaio 2015 redazione@sora24.it
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“I panni al sole”: Gianni Gismondi racconta in un libro le facezie di Balsorano

In questi giorni, in una nuova veste, è uscito I panni al sole di (Giovanni Domenico) Gianni Gismondi (clicca qui per acquistarlo).

Il libro vide la luce la prima volta nel 1999 in Ungheria dove venne pubblicato in lingua italiana. In quell’occasione l’autore fece circolare qualche copia nel suo paese d’origine (Ridotti di Balsorano) e questo fatto suscitò vivaci polemiche tra una parte della popolazione del luogo, che sfociarono in minacce e telefonate anonime accompagnate da insulti. Del caso all’epoca se ne occupò anche la stampa: il quotidiano ‟Il Centro” scrisse un articolo dove si dava rilievo a questa situazione.

Il libro di racconti satirici e caricaturali è ambientato a Ridotti di Balsorano dove hanno visto la luce molte delle facezie narrate dall’autore; si tratta di storie minime di un’Italia minima e familiare raccontate attraverso il metro dell’oralità. In ogni caso, c’è da precisare che le novelle non presentano nulla di scabroso o di indicibile, ma sono le comuni e popolari narrazioni frutto della memoria collettiva di una qualsiasi realtà rurale del Centro e del Sud dell’Italia.

L’autore ha avuto la premura di raccogliere questi racconti che rischiavano di perdersi per sempre e li ha trascritti proprio così come gli sono stati narrati e intorno al nocciolo originario vi ha tessuto un’affabulante trama e li ha poi conditi con disegni e grafiche che oscillano tra il caricaturale e il grottesco, poiché le immagini devono identificarsi con lo stile delle narrazioni.

Lo scrittore, nella sua esposizione si è mantenuto su una direttrice che va oltre la soggettività scegliendo il punto di vista impersonale tipico del discorso in terza persona, ciò gli ha permesso di non scadere in rigurgiti neorealitici o in facili intenti didascalici.

Gianni Gismondi vive e lavora a Budapest in Ungheria, qui ha insegnato per 10 anni presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università Statale di Pécs e dal 1993 a tutt’oggi insegna presso il Szent László Gimnázium (Liceo San Ladislao) di Budapest (Ungheria). Ha pubblicato numerosi libri (quattro di racconti a carattere popolare, tre romanzi, una storia dell’arte sull’Ungheria degli ultimi due secoli, e un racconto sul terremoto che sconvolse la Marsica e parte della Ciociaria nel 1915, dal titolo Le sette e cinquantadue). Ha collaborato con articoli e saggi a giornali e riviste in lingua italiana edite in Ungheria (Nuova Corvina e Italia, quest’ultima diretta a suo tempo da Giorgio Pressburger). Il libro ‟I panni al sole” è stato pubblicato attraverso la piattaforma de ilmiolibro.it legata al ‟Gruppo Editoriale l’Espresso”.

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