11 maggio 2015 redazione@sora24.it
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Il Centro Alzheimer di Atina è realtà: ecco tutti i numeri di una struttura all’avanguardia

Ad Atina il Centro Diurno integrato per l’assistenza ai malati di Alzheimer è realtà. Partito nei giorni scorsi, è nato per offrire agli anziani non autosufficienti (o parzialmente autosufficienti ) ed ai loro accompagnatori/assistenti/ familiari uno spazio che garantisca assistenza completa e sostegno alla famiglia.

Collocato presso l’ex struttura ospedaliera di Atina (Atina Inferiore, località Ponte Melfa), il Centro rappresenta un luogo che, dove oltre a farsi carico delle specifiche esigenze degli ospiti, assicura la non meno preziosa attività di supporto alle famiglie – soprattutto nelle fasi iniziali – quando ancora non hanno sviluppato quella capacità di reazione ed adattamento alla problematica.

I servizi offerti si posizionano a livello intermedio tra l’assistenza domiciliare ed il ricovero ospedaliero per :

  • favorire la permanenza della persona nel contesto sociale e familiare di appartenenza;
  • offrire un’assistenza globale calibrata con piani d’intervento personalizzati;
  • finalizzare le azioni terapeutiche e assistenziali al mantenimento delle abilità residue dell’anziano, preservando l’autosufficienza il più a lungo possibile;
  • offrire sostegno alla famiglia riducendo il carico assistenziale del caregiver e prevenendo situazioni estreme di stress psico – fisico;
  • prevedere la degenza temporanea finalizzata a ridurre il carico assistenziale della famiglia ed offrire specifici interventi assistenziali, intervallati da interventi terapeutici e riabilitativi a cura dell’ASL;
  • ridurre il processo degenerativo delle funzioni cognitive, affettive e comportamentali permettendo un miglioramento della qualità della vita per l’utente che accede direttamente al servizio, sia al familiare che “ accompagna ” l’ospite nel suo percorso a sostegno morale ed affettivo;
  • contenere i costi assistenziali a lungo termine evitando il ricorso improprio all’istituzionalizzazione.

Realizzato dai Distretti Sociali “C” e “D” – Consorzi per i Servizi Sociali di Sora – Aipes e di Cassino – Consorzio del Cassinate insieme all’Azienda Sanitaria Locale di Frosinone ed all’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali, il Centro è gestito con la collaborazione dei familiari “ Solidar – Mente ”. Saranno accolti inizialmente 18 pazienti per giungere, a regime, ai 30 utenti seguiti – con ciclo semiresidenziale, per un minimo di sette ore giornaliere, cinque giorni alla settimana, dieci mesi l’anno – da professionisti altamente qualificati tra i quali medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, operatori sociosanitari etc..

«Nei due Distretti di Sora e Cassino – sottolinea Isabella Mastrobuono, Direttore Generale ASL – sono circa 2000 i malati di Alzheimer ed oltre 500 i casi non diagnosticati. È chiaro, dunque, che la realizzazione di questa struttura costituisce un fatto importante e denota chiara attenzione per il territorio, anche considerando che all’aumento dei pazienti con questa malattia si sta accompagnando un abbassamento dell’età. La struttura dove adesso trova sede il Centro Diurno Integrato è all’interno dell’istituenda Casa della Salute di Atina».

«Non possiamo che esprimere giudizi positivi ed apprezzamento – aggiungono Sergio Cippitelli ed Edoardo Fabrizio, rispettivamente Presidente dell’Assemblea dei 27 Comuni del Distretto di Sora e Presidente dell’Assemblea dei 26 Comuni del Distretto di Cassino – per una realizzazione necessaria e che premia la sinergia attuata con la Prof. ssa Isabella Mastrobuono. Il Centro Alzheimer di Atina è un obiettivo strategico di prevenzione e mantenimento per i cittadini con demenza, utile non solo ai residenti dei 53 Comuni aderenti ai due Consorzi ma anche alla restante popolazione della provincia».

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