giovedì 24 gennaio 2013 redazione@sora24.it

Il contributo della Caritas Diocesana per continuare a far vivere il progetto di Suor Rosella

La Diocesi di Sora Aquino Pontecorvo, attraverso la Caritas diocesana, riconoscente per l’opera svolta dalle Suore Operaie di Gesù, Comunità della carissima Suor Rosella, in missione a Bucarest dal 1993 con il progetto “Amiamo la Romania”, ha voluto dare un segno di vicinanza e di incoraggiamento per questa nobilissima testimonianza cristiana. Per questo, martedì  15 gennaio, l’Amministratore Diocesano, mons. Antonio Lecce ed il Direttore Caritas diocesana, don Toma Akuino Teofilo si sono recati presso la sede di Carnello dove li hanno accolti la Superiora, suor Franca con  suor Maria Pia. Alla piccola Comunità è stato consegnato ufficialmente un contributo per far continuare a  vivere e a  mantenere fresco  il “progetto” di Suor Rosella. L’impegno di queste missionarie è sempre  rivolto a favore delle fasce più deboli della società rumena. A maggio 2012 in Romania  è stato  inaugurato un Centro sociale per bambini. Qui vengono seguiti ed aiutati nello svolgimento dei compiti, offrendo loro un pasto caldo, promuovendo attività extrascolastiche come corsi di  musica, teatro, disegno, formazione umana e religiosa.  Nel  Centro sono accolte anche le famiglie che non hanno i servizi igienici in casa, offrendo loro l’opportunità di servirsi del bagno e di lavare biancheria ed  abiti. Siamo sicuri che il  contributo  della Diocesi di Sora Aquino Pontecorvo, attraverso la Caritas, aiuterà l’operato di chi sta proseguendo  il servizio di Suor Rosella, affinché anche lì,  i meno fortunati, “gli ultimi”, possano  trovare un’accoglienza dignitosa e una parola di conforto.

Claudia Farina

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