16 giugno 2013 redazione@sora24.it
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Il saluto al “pensionato” Manno Tomassini presso la Scuola Primaria “A. Lauri” di Sora ( di Gianni Fabrizio)

La festa al “bidello” più amato da scolari, colleghi,docenti e dirigenti. Tanti anni trascorsi, come “bidello” tra aule, banchi, corridoi, palestra,segreteria e direzione;centinaia e centinaia di fotocopie e circolari consegnate; mille piccole riparazioni;la tinteggiatura delle pareti scolastiche; l’accoglienza e la sorveglianza;le divertenti battute ed i sorrisi;  la  fedele bicicletta nera;cinque lustri a vedere crescere intere generazioni di alunni; la preziosa collaborazione a preparare le attrezzature dei “Giochi”.Dopo 23 anni di servizio presso la Scuola Primaria “A. Lauri”, del 3° Istituto Comprensivo di Sora, il  grande “Manno” Tomassini, dal prossimo settembre andrà in pensione. Per questo è stato salutato con una simpaticissima, originale e caldissima “festa” da parte di tutta la famiglia del “3°”.

Non sono mancati i momenti  scanditi dalla emozione per i tanti ricordi affiorati. Manno é stato ed é sicuramente “il bidello” più amato dagli scolari dell’A. Lauri, dai colleghi, dagli insegnanti e dai dirigenti scolastici che, nel tempo, si sono succeduti in questa Scuola:Tommaso Quintiliani, Gina Recchia, Egidio Paolucci, Maria Moro, Giacomo Coco, Orietta Palombo e Marcella Maria Petricca. Ora per lui è suonata l’ultima campanella, quella stessa che egli ha provveduto a suonare migliaia di volte.”Sei il migliore,ci mancherai,vieni a trovarci, ti vogliamo bene, guarisci presto”.Sono questi alcuni messaggi che i bambini dell’A. Lauri gli hanno rivolto direttamente e pubblicato anche sull’ultimo numero del giornalino “Finestre Aperte” n.19.Tutti lo hanno stimato e continuano a farlo, perché Manno è stato un bidello sempre disponibile,discreto, attento, unico insomma e con il sorriso aperto e coinvolgente.

Manno Tomasini - 1

Se c’era un problema a Scuola, era lì pronto a risolverlo, servendosi della cassetta magica degli attrezzi, fornitissima come la borsa di Mary Poppins. Se erano finiti i gessi, se il riscaldamento non partiva, se nasceva all’improvviso un problema di manutenzione,era il primo che entrava in azione ed a trovare la soluzione adeguata. Un factotum d’eccellenza, ma pure una persona di grande umanità,umiltà e semplicità. Ecco perché la “famiglia del 3°”, ha organizzato solo per lui una festa per dirgli “grazie” per il suo generoso impegno e per il suo continuo ed impeccabile servizio. Tutti, proprio tutti sono accorsi nell’accogliente sala d’ingresso della Scuola. Erano  presenti: i dirigenti scolastici Orietta Palombo e Marcella Maria Petricca, i colleghi, il personale di segreteria, gli insegnanti in servizio ed in pensione, i suoi familiari.

Canti, musica, balli, parodie, poesie, saluti, discorsi, doni, brindisi, memorie e commozione sono stati accompagnati da applausi e, per molti, anche da qualche lacrima. Manno Tomassini, un sorano doc, un operatore di quella  Scuola, ancora vera e con il profumo di valori autentici,  è stato salutato così, con affetto e l’abbraccio sincero di tutti, grati per la sua testimonianza di disponibilità e di collaborazione, dimostrata sempre ai massimi livelli.

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