giovedì 15 giugno 2017 redazione@sora24.it

Importante convegno dell’ADO, che donerà un pianoforte all’Ospedale di Sora

Sono in programma due eventi organizzati dall’Associazione Dipendenti Ospedalieri, che donerà all’Ospedale un pianoforte.

A tal proposito ci scrive il direttivo dell’Associazione: «La forza delle associazioni è nella continuità di linea organizzativa e realizzativa e nella facoltà dei soci di sentirsi parte viva del sodalizio. In questo modo si realizza una attività partecipata e democraticamente condivisa. L’ADO crediamo abbia sempre risposto a tali condizioni:
un gruppo coeso e concorde nel modo di concepire l’associazione quale momento di crescita morale, professionale e sociale. Programmi che, pur confrontandosi con il nuovo, mantengono radici ben salde nelle caratteristiche tradizionali e sociali dell’associazione.

Il Presidente, che è stato chiamato ad essere colui che rappresenta tutti, lo conosciamo come uomo che si pone con gli altri, non si antepone agli altri. Un direttivo che non ha remore o timori reverenziali nelle sue scelte, creando un organismo dove il confronto è di idee e non di esigenze per caratura personale. Quindi, un collettivo che si misura con democrazia, partecipazione e autorevolezza.

L’ADO per la giornata del 16 Giugno propone due eventi, anche se di segno diverso, ambedue pienamente calati nella filosofia operativa dell’Associazione.
L’uno di carattere tecnico scientifico, a ribadire l’impegno a confrontarsi con il nuovo, l’altro che marca la scelta dell’umanizzazione della permanenza del malato in ospedale, la necessità che l’ospedale non sia il deserto dei tartari o la patria in cui tutti si ritengono stranieri.

Il convegno scientifico si apre alle ore 15 nell’aula “Polsinelli” della sede universitaria del SS. Trinità di Sora. Si offrirà un quadro esaustivo e al passo con il progresso scientifico e legislativo sulla raccolta e l’utilizzo clinico del sangue cordonale. Responsabile scientifico dell’evento il dott. Massimo Menichini; moderatori la dott.ssa Teresa Gamucci, il dott. Enrico Donfrancesco e il dott. Mario Prata; relatori la dott.ssa A.M. Petitti, dott.ssa Claudia Malerba, dott.ssa Letizia Lombardini dell’ISS e dott. Riccardo Saccardi dell’AOU di Careggi. Porteranno il loro contributo il presidente dott. Augusto Vinciguerra, il dott. Luigi Macchitella e il Sindaco di Sora Arch. Roberto De Donatis.

Al momento della condanna del sant’uffizio Galilei, in un ultimo moto di indipendenza, disse: “eppur si muove…”, è così anche per l’Ospedale di Sora.

Al termine dell’interessante ed opportuno convegno “Attualità in tema di raccolta e utilizzo clinico del sangue cordonale”, si completa la preposizione “guarire il corpo, senza dimenticare lo spirito”. L’ADO è sempre stata convinta che nei luoghi di cura vadano rivolte al malato continue attenzioni, che lo portino a pensare che interessa la sua persona, il suo problema è capito, che si creino le condizioni perché la degenza non sia una parentesi di dolore fisico e di accidia morale.

In passato ci fu un tentativo, troppo presto abbandonato, di rendere i troppi spazi vuoti dell’Ospedale di Sora palcoscenico di esibizioni artistiche. In quel caso si trattava di musica bandistica. L’ADO ha riconsiderato la problematica e ne ha tratto un progetto di grande valore sociale, morale, artistico e culturale.

L’associazione dona all’Ospedale un pianoforte, ma non un mobile da chiudere nella stanza di chi conta e estraneo alla vita dell’Ospedale, uno strumento alla vista di tutti, fruibile da tutti, come nucleo di infrastrutture culturali per aiutare i malati a superare i momenti no.

Si spera che attorno allo strumento si generi un circuito virtuoso che tenga viva la pratica dell’umanizzazione nelle corsie.  Inaugurerà il pianoforte un virtuoso della tastiera di alto prestigio internazionale. Se i segnali sono spie delle volontà, ne registriamo due alla grande, nella speranza che “… piccola face gran fuoco seconda…”. Una giornata intensa va chiusa adeguatamente: tutti al Gray di Isola del Liri, cena e musica. Noi lavoriamo per il futuro».

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