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mercoledì 20 luglio 2016

IN&OUT – Osteria al Vicoletto (Isola del Liri)

L’attesa di un impegno di lavoro, la necessità di mettere qualcosa (di buono) sotto i denti, una fame genuina e l’esigenza di accontentare gusti diversi, nasce così, in una calda notte d’estate l’idea di dedicare un po’ di tempo alla ricerca dei ristoranti migliori, o peggiori, del circondario, una cena o un pranzo tra amici per saggiare la cucina del posto e dare qualche dritta, senza tante pretese a voi lettori.

Nulla di troppo impegnativo, tre personalità e “tre gusti” completamente diverse pronti a provare e scoprire IN&OUT del posto e a dirvi la loro, a “giudicare” i piatti proposti un “esaminatore” dal palato sopraffino abituato alla cucina di livello e ai vini di qualità, perché ogni piatto deve essere innaffiato nel modo giusto, ad accompagnarlo una bocca che predilige la cucina tradizionale e locale e che non disdice affatto lo streetfood, un buon panino può salvare una serata! Non poteva mancare la parte “gentile” nel trio, il palato femminile è necessario per un parere equo, dunque ecco l’amore per la cucina fusion, per i piatti etnici e che non disdegna la cucina vegan ma che ama anche la buona carne, mai dimenticare che siamo quello che mangiamo dunque, spazio all’equilibrio e al benessere.

Una breve spiegazione dei criteri di valutazione adottati dai nostri “osservatori di casa nostra” e poi si parte alla scoperta del primo locale visitato. Sono 4 gli elementi presi in considerazione, le caratteristiche della LOCATION, il SERVIZIO, ovviamente il MENU’ e ultimo ma non ultimo il CONTO. Un po’ di attenzione alle intolleranze e alle tendenze culinarie del momento e il gioco è fatto. Il parere verrà espresso tenendo conto di una scala di valori compresi tra 1 e 10.

Il ristorante “zero” che apre la lista dei luoghi da provare è l’OSTERIA AL VICOLETTO di Isola del Liri, una scoperta inattesa, si sbaglia vicolo nella città della cascata e ci si ritrova piacevolmente seduti fuori da un ristorantino che cucina specialità di pesce e carne, una gradita scoperta!

Leggiamo il menù, un po’ rustico nella presentazione, ma efficiente nel suo scopo (piatti e prezzi scritti a mano ma in modo chiaro e questo è l’importante) e veniamo incuriositi dal pesce, dunque antipasto di mare per tutti e tre, e tre piatti per assaggiare la portate dell’altro commensale.

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Si comincia con moscardini al sugo, polipetti sempre al sugo e un’insalata di spigola, pietanze assaggiate e già le bocche sorridono. Si va avanti, saltiamo i primi, pentendoci anche un po’ (passano continuamente piatti di pasta dalle dimensioni enormi e dal profumo invitante vicino a noi, ma nessuno ha il coraggio di richiamare il cameriere per cambiare l’ordinazione, quindi deglutiamo e andiamo avanti per la nostra strada…) e passiamo ai secondi.

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Dopo il pesce tocca alla carne, tagliata di manzo su letto di rucola e pachini per i maschietti e una bistecca di vitello per l’atra parte dell’universo, prova superata a pieni voti anche dai secondi piatti.

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A non far seccare la gola acqua frizzante e un buon vino bianco, un Pecorino di buona qualità. Il banco dei dolci non ci sembra fornitissimo quindi evitiamo l’assaggio ance se dall’aspetto la crostata intravista sul tavolo nell’angolo dolci non doveva essere niente male. Chiacchiere, risate, cellulare che non prende ed è ora della nota dolente, chiediamo il conto.

Veniamo al dunque la valutazione dei nostri “giudici popolari”

LOCATION 6: Pulito e ben sistemato all’esterno con tavoli disposto in modo ordinato sulla pavimentazione tipica dei vicoli della cittadina ciociara, fiori sul balcone e sulla pensilina danna una vaga idea agreste, l’interno, forse perché non molto usato in questi mesi appare non dello stesso livello, ma ci promettiamo di ritornare per verificarne la cura nei mesi più freddi.

SERVIZIO 5: Probabilmente per l’alto afflusso di clienti gli addetti al servizio hanno dimenticato qualche piccola richiesta, nulla di grave ovviamente! Per il resto giusti i tempi tra una portata e l’altra, ne troppo lunghi da far terminare gli argomenti di conversazione, ne troppo brevi da avere ancora in bocca l’ultimo boccone.

MENU’ 8: Le cifre salgono, pesce fresco e ben cucinato e carne di altrettanta qualità hanno reso l’assaggio un’esperienza molto piacevole.

PREZZO 8: Ottimo rapporto qualità/prezzo come dicono gli esperti, la serata è costata in totale 81 euro, dunque antipasto e secondo con acqua e vino sono sostate 27 euro a persona, non molto per del cibo di buon qualità e gustato in tranquillità, soprattutto se paragonato ai prezzi dei locali di città non molto lontane.

CELIACHIA/VEGANI/VEGETARIANI: Non abbiamo rilevato sul menù indicazioni specifiche per piatti a prova di celiachia, vegetariani o vegani. Non abbiamo chiesto espressamente se vi fossero piatti ad hoc per gli intolleranti al glutine o per chi non ama prodotti di origine animali e i suoi derivati (pecca nostra, saremo più attenti nelle prossime recensioni/mangiate), ma sarà anche questo un motivo per ritornarvi.

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