1 giugno 2014 redazione@sora24.it
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Insieme per Sora replica all’Ing. Costantini: «Professionalità o moralità?»

«L’ingegner Costantini sarà certamente un ottimo professionista (non avevamo certo bisogno di leggere i suoi meritevoli successi),  e per questo gli consigliamo di andare avanti per la sua strada e con le sue intenzioni. Ciò non toglie, però, che abbia capito ben poco della questione. Insieme per Sora, è più che mai utile ripeterlo per i duri d’orecchio, è un gruppo politico che pone questioni politiche, non tecniche. Noi abbiamo chiesto, e lo ribadiamo con forza, le dimissioni del consigliere comunale e presidente della Commissione Lavori Pubblici Celso Costantini, padre di Giovanni Costantini, al quale è stato affidato dopo una non meglio precisata ‘indagine di mercato’ la redazione del progetto di ampliamento di una scuola. E’ abbastanza chiaro? Se non lo fosse, ci riproviamo: l’ingegner ‘tal dei tali’ potrà essere bravo quanto vuole, ma se suo padre è parte attiva e integrante di un ente che gli affida un lavoro pubblico, allora si pone un questione politica e morale. Questo è il senso dell’obiezione di Insieme per Sora.

La vicenda, ci dispiace contraddire l’Ing. Costantini, non si conclude qui: è appena iniziata. Potrebbe terminare subito, invece, se il consigliere Costantini, anzichè sguinzagliare in sua difesa altre persone (con effetti a volte tragicomici), dimostrasse coraggio e senso delle istituzioni, ammettendo il chiaro conflitto di interessi e dimettendosi dalla sua attuale carica. Questa situazione rischia di creare un precedente molto importante: oggi si parla di lui, domani magari del fratello o di altri parenti di altri membri dell’amministrazione. La nostra posizione irremovibile nasce proprio dalla necessità di evitare che ciò accada, non certo da un presunto accanimento verso una famiglia. E, insieme a noi, dovrebbe far sentire la sua voce tutta la Città, per combattere contro questa vera e propria tendenza anestetizzante, non più accettabile. Basti pensare che se tutto ciò fosse accaduto a livello nazionale, oggi di sicuro ci troveremmo di fronte a ben altra conclusione. Ma, siccome parliamo di un fatto successo a Sora, allora qualcuno pensa di poterlo far passare come se non si trattasse di nulla di particolare: in altre realtà ci si dimette per molto meno. Concludiamo confermando di aspettarci le dimissioni del consigliere Celso Costantini, che certamente gli farebbero onore, e consigliando all’Ingegnere Giovanni Costantini di non fare beneficenza con i soldi dei sorani: è giusto essere pagati per i lavori che si portano a termine, soprattutto se non si tratta solo di un compenso di 2mila euro, ma di una cifra che in futuro potrà certamente essere molto più alta.»

Gruppo politico Insieme per Sora

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