3 luglio 2013 redazione@sora24.it
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INTERVISTA – Segreti e Violazioni: il nuovo thriller di Giuseppe Campagna

Ho avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con un mio vecchio compagno “di biglie”, Giuseppe Campagna, che con mio stupore ed ammirazione ha scritto il romanzo thriller “Segreti e Violazioni”. Ci siamo incontrati per un caffè in un bar e li abbiamo trascorso una piacevole mezzora.

Una delle caratteristiche della “prima opera” di uno scrittore, è quella di scivolare in una sorta di autobiografia, o meglio di una riscrittura di ciò che si desiderava ma che non si è avverato. E’ successo anche a te?

Non posso definirlo puramente autobiografico, poiché gli unici riferimenti alla mia vita vissuta sono le mie esperienze universitarie e a qualche viaggio, di cui porto con me bei ricordi, in cui ho citato vie, musei e località. I personaggi e le loro singole storie sono frutto della mia fantasia e non riflettono personaggi che realmente esistono. Intorno a loro ho cercato di sviluppare una storia mixata da pathos, amore e tragedia, cercando di animarli in base al ruolo che gli ho dato.

Hai detto “… lo tocco e non mi sembra vero che dopo tanti anni mi hanno pubblicato il frutto della mia fantasia” …

Quando mi fu consegnata la prima copia (dedicata a mia moglie) sentii il mio cuore battere come in preda ad una forte emozione: avevo realizzato un “piccolo sogno”. Erano anni che tentavo la sua pubblicazione (dal 2007) ma, nonostante i complimenti (non è un autoelogio e neppure falsa modestia) da parte di alcuni revisori, per la sua realizzazione ogni casa editrice mi chiedeva un contributo che sinceramente non ho ritenuto plausibile. Il mio romanzo è rimasto nel cassetto “inascoltato” fino al 13 marzo 2013 data in cui ho deciso di pubblicarlo senza ausilio di una vera casa editrice. Pertanto nella frase:“…lo tocco e non mi sembra vero che dopo tanti anni mi hanno pubblicato il frutto della mia fantasia” è racchiusa in una profonda felicità mista a soddisfazione personale.

L’aver scritto un libro, tenendone già pronto un altro come prossimo, ti fa immaginare il tuo futuro come scrittore a tempo pieno?

Amo scrivere ma, dubito che la sola passione possa sfociare in un futuro da scrittore. Il successo di un libro, secondo me, è dovuto, oltre al contenuto, anche e soprattutto da chi ti sponsorizza. Ci sono molti libri che risultano poco interessanti ma, grazie a prefazioni scritte da personaggi illustri e alla pubblicità raggiungono tirature con molte cifre. Il mio futuro da scrittore dipende dal popolo-lettore che si cimenta nella lettura del mio primo romanzo. Essere riuscito a rendere reale la mia fantasia è già un sogno a prescindere dalle copie vendute.

So che hai venduto quasi 100 copie…

Sì, ho quasi raggiunto la triplice cifra e sono gioioso di tale risultato perché figlio del passaparola e dell’amore delle persone che mi circondano. La rete mi ha permesso di divulgarne l’esistenza ma, fino ad oggi non ho usato altri mezzi come: pubblicità, sponsor, banner e altri mezzi di comunicazione. Alla luce di questi risultati mi ritengo molto soddisfatto. Il ringraziamento più profondo lo dedico a tutte le persone che mi hanno fatto raggiungere questo bel traguardo e a tutte quelle che permetteranno di portare il nome di Sora in giro per l’Italia: un libro “viaggia” e permette di avvicinare la mia e la vostra città (Sora) ad altre, seppure chilometricamente lontane.

Parlami del nuovo libro che hai iniziato a scrivere…

No, non l’ho iniziato ma, terminato. La mia fantasia ha partorito un’altra storia, totalmente diversa dal libro che ho pubblicato. E’ ambientato in altre parti del mondo e la trama non si fonda su storie amorose o simili. Quando mi ritaglio del tempo libero mi dedico alla sua correzione, perché un libro oltre ad essere scritto, va riletto eliminando le parti ridondanti e i molteplici errori di battitura che molte volte sfuggono all’occhio dello scrittore. Spero che riesca, come Segreti e Violazioni, ad accattivare la curiosità dei lettori. Una anticipazione la fornirò: il titolo. Il dazio della felicità.

Raffaele Sciarretta – Sora24

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