9 luglio 2012 redazione@sora24.it
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ISOLA DEL LIRI – Emergenza idrica: si invitano i cittadini a limitare l’uso di acqua potabile. Multe fino a 500 euro per chi viola l’ordinanza

E’ pervenuta al comune di Isola del Liri una nota della Prefettura di Frosinone che invita i sindaci di tutti i comuni della Provincia ad adottare provvedimenti atti a limitare l’utilizzo dell’acqua potabile, causa lo stato di emergenza idrica dovuto ad un livello di acqua nelle sorgenti più basso rispetto alla norma e alle previsioni con conseguente calo della pressione delle condotte. “La mancata ricarica di falda e le elevate temperature delle ultime settimane, si legge nella nota della Prefettura, hanno portato a consumi di acqua notevoli e nonostante gli interventi e le manovre effettuate dai tecnici si è registrata comunque una carenza idrica diffusa su tutto il territorio”.

La nota invita dunque i sindaci ad emanare ordinanza di assoluto divieto di utilizzo dell’acqua per consumi che non siano strettamente potabili e a predisporre misure di vigilanza per l’osservanza del divieto. Il sindaco di Isola del Liri Luciano Duro, nel mese di aprile 2012, ha provveduto ad emanare un’apposita ordinanza di limitazione dell’utilizzo dell’acqua potabile che rimane naturalmente tuttora in vigore.

Nell’ordinanza si evidenzia che la carenza idrica, oltre a cause naturali, è dovuta all’eccessivo consumo di alcuni utenti che, con un continuo prelievo, non consentono il raggiungimento di un livello sufficiente nei serbatoi principali ed è causata anche dalle numerose perdite idriche presenti all’interno del territorio comunale di Isola del Liri per le quali il gestore non interviene tempestivamente causando grave spreco delle risorse idriche.

A tutela della salute pubblica, l’ordinanza a firma del sindaco Luciano Duro, dispone:
– il divieto assoluto di utilizzare l’acqua potabile per usi diversi da quelli igienico – sanitari e domestici;
– di fare un uso parsimonioso della stessa, limitando al massimo gli sprechi;
– il divieto assoluto dell’utilizzo dell’acqua potabile per innaffiamento di orti, giardini, per lavaggio di autoveicoli ed ogni altro uso improprio.

Sono previste sanzioni da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00 per chi viola l’ordinanza.
Il sindaco Luciano Duro ricorda, infine, che laddove si rendesse necessaria la distribuzione dell’acqua tramite il servizio di autobotti, è possibile rivolgersi direttamente all’Acea che procederà all’approvvigionamento richiesto mediante autocisterne.

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