9 luglio 2012 redazione@sora24.it
LETTO 1.182 VOLTE

ISOLA DEL LIRI – Movimento 5 Stelle: “Le 111 persone che hanno fatto richiesta per l’assegnazione delle case popolari sappiano che”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Marco De Girolamo del Movimento 5 Stelle di Isola del Liri: “Il 26 settembre 2011, L’ATER invia al comune di Isola del Liri il protocollo d’intesa in cui si descrive l’oggetto del protocollo (realizzazione di 24 alloggi) e i relativi impegni (articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7) di entrambi gli enti interessati (ATER, Comune di Isola del Liri). Il giorno dopo, alle ore 9.30, si riunisce la giunta comunale per deliberare sul protocollo d’intesa. Alla riunione sono presenti: il sindaco Luciano Duro, l’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Quadrini, l’assessore al bilancio Gianni Scala e l’assessore alla cultura Stefano Spalvieri. Gli assenti sono: l’assessore Danilo Iafrate, l’assessore Vincenzo D’Orazio e l’assessore all’urbanistica Domenico Morsilli. Tra gli assenti quindi, nonostante l’argomento del protocollo riguardasse l’urbanistica, c’era l’assessore Morsilli. Quindi la giunta prende visione del protocollo e, con voto unanime, delibera quanto segue:

  1. Di approvare in via meramente politica il protocollo di intesa tra il comune di Isola del Liri e l’ATER di Frosinone nello schema allegato (sub A)
  2. Di dare mandato al Sindaco di tutti gli atti conseguenti
  3. DI DARE ATTO CHE DALL’APPROVAZIONE DEL PRESENTE PROTOCOLLO NON DISCENDONO ONERI ECONOMICI A CARICO DEL BILANCIO DELL’ENTE.

Peccato però che i presenti della giunta non si accorgono che il punto 3 della delibera appena votata è in contraddizione con l’articolo 3 (Impegni del comune di Isola del Liri) del protocollo, in cui il Comune si impegna a definire la programmazione per la realizzazione dell’opera, con relativa acquisizione delle aree e definizione del fabbisogno, da individuarsi nell’aree confinanti e limitrofi alla già zona San Carlo.

Si potrà obiettare che gli assessori e il sindaco, presenti durante la seduta di giunta, avrebbero dovuto quantomeno leggere attentamente il protocollo prima di deliberare, ma evidentemente l’argomento non meritava un attenzione particolare, vista anche l’assenza dell’assessore all’urbanistica. Comunque sia, poi c’è sempre tempo per dire: ma io non sapevo, non avevo capito, facevo la maglia, guardavo il mio cellulare, ecc.

Durante il periodo che intercorre tra settembre 2011 e febbraio 2012, si assiste al famoso ribaltone che vede sempre al comando il sindaco Luciano Duro, ma con una nuova giunta, fatta eccezione del sempre presente Domenico Morsilli, a cui viene confermato l’assessorato all’urbanistica per meriti acquisiti durante le sue assenze. Recentemente, al consiglio comunale del 14/06/2012, a chi sosteneva che si era perso tempo per la vicenda del protocollo d’intesa, l’assessore Morsilli risponde così: “Io volevo soltanto chiarire un punto. Caro Lucio probabilmente non ti sei letto bene il corpo della delibera. Lì c’era un’incongruenza tra il deliberato e l’articolo 3. Non abbiamo perso noi sei mesi. Nell’articolo 3 si parla di acquisizione delle aree; il Comune doveva acquisire delle aree. Nel corpo della delibera al punto tre, di dare atto che l’approvazione del presente protocollo non discendono oneri economici a carico dell’ente. Quindi c’era un’incongruenza e questa incongruenza ci ha portato ad una serie di discussioni con il presidente dell’Ater fino a quando loro, non noi, loro il 29 febbraio ci hanno scritto e ci hanno chiesto di rettificare il protocollo d’intesa. Quindi ho detto tutto.”

Commenti

wpDiscuz
Menu