domenica 13 gennaio 2013 redazione@sora24.it

ISTITUTO COMPRENSIVO SORA 3: Lunedì 14 Gennaio riapre i battenti la “Alberto La Rocca” a Campopiano

“E la campanella è tornata a suonare….”. Può essere questo l’inizio di una fiaba; invece è una storia vera. È accaduta lì, dove ora, bella, colorata, profumata e accogliente, c’è la nuova sede delle cinque classi della  Scuola Primaria “A. La Rocca” che ospita i bambini di Compre e Valleradice e le due Sezioni della Scuola dell’Infanzia di Campopiano. Gli ingredienti della fiaba  ci sono tutti: i bambini felici che tornano nella loro “Scuoletta  nel bosco”, gli insegnanti che ne seguono la crescita culturale, le famiglie attente e responsabili, il Dirigente Scolastico ed il Comune  che hanno seguito scrupolosamente tutto l’iter dei lavori di ristrutturazione. Una fiaba a lieto fine che rende tutti felici. Allora, raccontiamola questa fiaba.

Dall’inizio dell’anno scolastico i bambini di Compre, Valleradice e Campopiano hanno trovato ospitalità ed accoglienza presso il locali della Scuola Primaria “A. Lauri” e della Scuola dell’Infanzia “Rione Indipendenza”, in attesa che venissero ultimati i lavori necessari all’edificio. Al Lungoliri Matteucci subito  hanno tutti familiarizzato e condiviso momenti di studio, di ricerca e di festa. Un esaltante esempio di collaborazione didattica  che fa onore a tutto il Comprensivo n.3 di Sora. Adesso i lavori sono stati ultimati e finalmente è stato possibile  dare il via al rientro nella “sede storica” di Campopiano, con la soddisfazione di tutti che è stata espressa con entusiasmo dal Dirigente Scolastico, dott.ssa Marcella Maria Petricca.

“La campanella”, allora, è tornata a far sentire i propri rintocchi di inizio delle lezioni,come si fa nei giorni della festa. La Scuola “A. La Rocca” torna ancora a  far rivivere il clima e la magia di momenti educativi  unici, irripetibili, in un clima ed in una posizione invidiabile, incastonata in un ambiente totalmente immerso nel verde. Proprio da sembrare una “Scuoletta nel bosco”, come l’ha definita un suo originale alunno. È una piccola Scuola dove ancora si può vivere e respirare un rapporto umano ed un dialogo distesi e sereni. Una Scuola che conserva una sua dimensione quasi familiare, ricca di valori con intorno i colori ed i sapori veri e genuini della vita che scorre piacevole.

Dove ancora la professionalità, la competenza e la disponibilità del dirigente scolastico, dei docenti e del personale ausiliario rappresentano, per questa zona importante di Sora, le componenti migliori attraverso un’offerta formativa “a misura di bambino”. Con maestre preparate, pazienti, comprensive, attente ed il progetto didattico che prevede anche il vero “tempo prolungato”, questa “Scuola” merita  tante iscrizioni per riempire le nuovissime, modernissime e bellissime aule, di bambini sempre al centro di ogni interesse educativo.

Gianni Fabrizio

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