11 giugno 2013 redazione@sora24.it
LETTO 1.132 VOLTE

Istituto Comprensivo Sora I a scuola d’armonia… (di Rodolfo Damiani)

L’Istituto Comprensivo 1^ Sora, retto dalla Dirigente Dott.ssa Fiorella Marcantoni, ci ha abituati a eventi da palati culturalmente raffinati. Nell’anno in corso ha però superato se stesso. Mi sono più volte occupato della Fiera del Libro, fiore all’occhiello prima della “A.Carbone”, oggi del Comprensivo 1^, ma questa XII edizione rimarrà come pietra miliare dell’elaborazione culturale di una scuola. A tal fine, una serie di eventi per navigare “DAL FIUME AL MARE SULLE TRACCE DI ULISSE, NATI ANCHE NOI, RAGAZZI DI SORA, PER SEGUIRE VIRTUTE E CANOSCENZA”.

Il testo guida non poteva che essere l’Odissea con i suoi 24 canti. I ragazzi si sono sobbarcati una mole enorme di lavoro, elaborando, ricercando, creando, costruendo il mondo greco e la sua cultura. Bravi e brave le insegnanti e lo Staff dell’Istituto che ha saputo cogliere l’opportunità di un’offerta didattica dalle potenzialità eccezionali. Ma a questo Zenit, se è possibile affermarlo è stato aggiunto altro a conclusione dell’evento.

Qualche giorno fa un comunicato, che meritava maggior diffusione recitava così: “ La Città di Sora festeggia un importante evento culturale, la nascita del Coro e Orchestra “Harmonia” della Scuola Comunale di Musica “Rolando Vicini”. Alla guida dei due nuovi organici il M° Sandro Gemmiti , Direttore dell’Istituto Musicale. L’orchestra consta di 30 elementi tra docenti e allievi, mentre il coro risulta composto da oltre 80 allievi sia adulti che bambini. L’Orchestra e il Coro “Harmonia” si esibiranno nel primo saggio finale, martedì 4 giugno, alle ore 20:30, nell’ambito della manifestazione de “La Fiera del Libro”.

In queste poche righe è condensata una realizzazione culturale che segnerà il futuro di Sora. La sinergia fra la premiata Ditta Gemmiti & Gemmiti & Gemmiti con la Dirigente Dott.ssa Fiorella Marcantoni aveva varato un complesso che partendo dall’esperienza della Scuola di Musica e dal carisma dei Fratelli Sandro Gemmiti, Direttore della Scuola, e il fratello Fabio, Direttore di complessi vocali e strumentali, la completava e la esaltava con i programmi di un Istituto del “FARE” anzi del fare bene come il Comprensivo 1^ di Sora, deciso a nobilitare l’offerta didattica con la musica e il canto. Il 4 giugno, alle ore 20:30, il Palapolsinelli si è trasformato da arena agonistica nel tempio di Tersicore.

La cura intensiva Marcantoni-Gemmiti in poco tempo ha portato a livelli notevoli, neofiti della musica e del canto e assemblato in un organismo unitario e amalgamato artisti che non erano mai stati insieme. Poi il discorso difficile, la sfida vinta di disciplinare un complesso numeroso di bambini. Un programma che esaltava le qualità del gruppo e dei singoli, un programma di grande impatto emotivo e di ottimo livello, un programma da cui traspare il livello artistico di eccellenza di chi lo ha studiato. Abbiamo gustato dalla musica settecentesca alla classica romantica alla contemporanea.

Abbiamo apprezzato i bambini con i loro cori commoventi e con gli emozionati solisti al violino, al pianoforte, agli a solo, tutti bravi, tutti promettenti, tutti all’approccio all’arte non come costrizione ma come gioco, un gioco serio come tutti i giochi dei bambini. I ragazzi hanno un buon livello di interpretazione e si fidano e si affidano al Maestro Fabio che sembra condurli per mano sulla strada dell’armonia, hanno bruciato le tappe e non possono che migliorare e miglioreranno.

Il coro degli adulti, mi sembra un coro che ha già una maturità artistica e una identità interpretativa, ottimo l’”Ave Verum Corpus”, giusti i toni e una identificazione assoluta con la partitura. Visti i risultati della prima uscita, dobbiamo riconoscere che si è raggiunto un risultato importante e dopo esserci complimentati con lo Staff della Scuola e la dinamica Dirigente e lo Staff tecnico G&G&G a cui assimiliamo tutti i professori che si sono prodigati non ci rimane che il classico augurio: “AD MAJORA”

Un pensiero finale agli Amministratori: la Cultura è per sempre, l’effimero dura un giorno e non lascia traccia.”

Rodolfo Damiani

Commenti

wpDiscuz
Menu