18 marzo 2014 redazione@sora24.it
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“Kazzenger a Tofaro”: articolo di commento al monitoraggio dell’aria a Tofaro e altro (di Maurizio D’Andria)

Sul sito del Comune di Sora, al seguente link è disponibile l’ultimo monitoraggio della qualità dell’aria svolto da ARPA Lazio in zona Tofaro.

Lo avete letto? C’è da mettersi le mani nei capelli (per chi ce li ha). Io ho fatto gli scongiuri, con il rito tutto maschile. E’ pazzesco, non ci si può credere… le cose che scrivono sono talmente GRAVI che faccio fatica a crederci. Allora, provo a darne una lettura io per voi e a commentarla. Poi sarete voi, con i commenti a dirmi cosa ne pensate.

La relazione parte da una assurda affermazione “Il periodo in cui si è svolta la campagna è stato un periodo eccezionale (???), caratterizzato da una criticità ambientale (legata alle elevatissime concentrazioni di particolato sottile) che ha interessato l’intero Lazio ed in particolare la Valle del Sacco (???) e le zone limitrofe (???)”. Stop. Cosa ci vuole raccontare ARPA LAZIO con questa frase che anche un ragazzo di 15 anni può scrivere meglio? C’è stata forse una nevicata eccezionale di particolato fine (PM10 e PM2,5) come ad esempio la nevicata che abbiamo avuto a Sora nel febbraio 2012? Che forse questo particolato registrato in questo periodo venga dalla luna e dunque, non atteso? Che il particolato (polveri sottili) siano di origine extra comunitario e arrivato con i barconi? Anche per ARPA Lazio dovrebbe oramai essere chiaro che le polveri sottili sono prodotte dal traffico, dalle caldaie domestiche e dalle fabbriche. Se la Valle del Sacco è indicato come “sito di interesse nazionale o regionale per l’inquinamento ambientale che vi si riscontra”, forse qualche cosa vorrà dire. Stiamo parlando della zona più inquinata della regione Lazio , tale da anni, e per niente legata a fenomeni occasionali o a “periodi eccezionali” quanto all’azione decennale devastante delle industrie ivi presenti. Chi è che ancora non conosce questo stato delle cose? Lo sanno tutti, meno che Arpa Lazio (sembrerebbe). Le due successive righe del report sembrano scritte per gli idioti… “per evitare interpretazioni fuorvianti” o per me (???). Stop. Basta così, per ARPA Lazio, o meglio per il dott. Ing. Massimo Magliocchetti che firma il report, la questione è tutta qui…”mistero della fede”… queste polveri sottili sono di origine extra terrestre. Meno male che almeno un paio di concessioni ce le fa: (1) che il particolato sottile è particolarmente critico per la salute umana; (2) che il mezzo mobile utilizzato a Sora è dotato di un analizzatore di PM10 e PM2,5. Ecco, questo lo sottolineiamo per l’ing. Buonanno dell’università di Cassino, per il Sindaco Tersigni e per l’assesore D’Orazio. Il mezzo, egregi, registra benissimo anche le PM2,5 dunque, per favore, la prossima conferenza stampa fatela a casa vostra, tra di voi… se proprio dovete dire che ARPA Lazio non monitorizza le PM2,5 e che dunque, ci vogliono altre misurazioni “personali”. E passiamo ai grafici che presentano VALORI BESTIALI di PM10 e PM2,5, dato 1 a 1 (come da sempre diciamo noi, perchè scritto da stessa General Electric Co. produttrice della turbogas della Cartiera del Sole. “… più del 95% del particolato fine prodotto dalla turbogas è del tipo PM2,5 – Armaroli e Po, rivista Chimica e Industria, novembre 2003”. Ecco un’altra frase del nostro ing. Magliocchetti come si può notare , per 8 giorni la concentrazione media relativa è risultata indisponibile per problemi tecnici ” (???) Ingegnere… dal grafico non si vedono mica i vostri “problemi tecnici”. Quello che invece si vede dal grafico sono i valori elevatissimi del PM10 e PM2,5 che arrivano anche a 235 microgrammi per metro cubo d’aria, cioè al +940% sul valore massimo di tutela della salute pubblica fissato per legge a 25 microgrammi per le PM2,5. Dopo aver dato questo dato ALLUCINANTE, l’ingegnere Magliocchetti va nel caos mentale, nel puro panico e scrive “questa situazione di criticità non è risultata specifica del solo sito di misura, ma è risultata del tutto generale per l’intero Lazio ed in particolare per le zone circostanti”. Ingegnere, circostanti al Lazio o al sito di monitoraggio? Colleferro è “circostante” a Sora? Valmontone? Ceccano? Anagni? E perchè non dire “circostante” all’Italia , all’Europa e al Mondo? Faceva prima. Visto che di “mistero” si tratta… trattiamolo bene. Invece, Cassino, Ceccano, Frosinone scalo e Frosinone via Mazzini sono “giustamente” considerate “circostanti”. In geografia l’ingegnere mica va molto bene. Comunque. Meno male che almeno una l’azzecca, FONTECHIARI, questa si è CIRCOSTANTE, visto che dista da Sora circa 5 km in linea d’aria. E quali valori delle PM10 e PM2,5 troviamo per la circostante stazione di monitoraggio di Fontechiari? Questi si che ci interessano “da vicino”. TUTTI I VALORI DELLE PM10 (presumibilmente anche delle PM2,5) SONO MOLTO AL DI SOTTO DELLA SOGLIA DI ALLERTA PER LA SALUTE PUBBLICA. Beh, ingegnere… allora teniamo conto che i valori dell’aria “circostante” Sora è BUONA, MOLTO BUONA, come dimostra la linea continua spezzata con valori medi inferiori a 50 microgrammi per metro cubo d’aria.

Monitoraggio ARPA LAZIO – zona Tofaro – dal 19 dicembre 2013 al 7 gennaio 2014

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Di seguito il grafico che riporta la situazione dei 6 monitoraggi delle PM2,5, aggiornato con quello di Tofaro. Quello svolto a Tofaro è l’ultimo a destra. A voi il commento.

Senza-titolo-1

Ricordo che noi 105 cittadini/e di Sora abbiamo fatto ricorso al giudice di Cassino in base ai valori delle PM2,5 registrati nei primi 5 monitoraggi.

Ecco spiegato perchè il sindaco non ha voluto pubblicare i dati del monitoraggio di Tofaro prima del nostro ricorso al giudice. I valori registrati a Tofaro (sotto vento, come tutta Sora) sono veramente IMPRESSIONANTI. Poco male, li allegheremo come ulteriore prova alla prima occasione.

A voi lettori dico, mi pare giusto considerare “Fontechiari” circostante a Sora. Mica vi pare una mia esagerazione??? Siamo tutti d’accordo, Fontechiari è effettivamente vicino a Sora tanto da poterla considerare “circostante”, o no? Voi starete pensando, D’Andria ci stà prendendo per il culo… mica siamo così ignoranti in geografia domestica. No, chi vi prende per il culo non sono io. Chi scrive “analizzando quanto riportato nelle figure 3.2. e 3.3 si può affermare che il sito di campagna (Tofaro) non presenta per quanto attiene al PM10 ( presumibilmente anche per il PM2,5) similarità con la stazione di background (quale è quella di Fontechiari), ma piuttosto sembra essere del tutto simile alle stazioni tipicamente urbane come quella di Cassino, Frosinone e Ceccano” nemmeno però ci va leggero. Secondo ARPA LAZIO Frosinone, con la soddisfazione del sindaco Tersigni e dell’assessore D’Orazio che su questi dati ci hanno fatto pure una conferenza stampa preannunciando che bloccheranno il traffico di auto per 4 domeniche e faranno fare i controlli alle caldaie domestiche (ma che non faranno nulla sulla turbogas della Cartiera del Sole in quanto “virtualmente inesistente”), a Sora siamo a livello di inquinamento da PM10 e PM2,5 delle città della Valle del Sacco che però presentano questi valori medici: “Secondo uno studio del 2012 sui tumori infantili nella Valle del Sacco diffuso da Legambiente, a Colleferro, Segni e Gavignano si registra un aumento del 40% dei ricoveri per patologie tumorali nelle fasce di età dai 0 ai 14 anni; a Paliano, Anagni, Ferentino, Sgurgola, Morolo e Supino, la percentuale di “ospedalizzazione” di bambini della stessa fascia di età è del 18% in più rispetto alla media regionale. Da brivido i dati relativi ad Anagni: 281% in più rispetto alla media di tumori all’encefalo, e 174% di tumori maligni del sistema linfatico per i maschi da 0 a 14 anni”. Fonte: clicca qui .

Hai capito l’ingegnere Magliocchetti? Fontechiari non va bene… Frosinone, Cassino e Ceccano e gli altri comuni della Valle del Sacco invece si perchè sono “circostanti”. Nella figura 3.4 si presentano i valori delle PM2,5 e… “si pensi infatti (ma guarda un po’) che il valore medio di periodo nel sito di campagna risulta pari a 102 microgrammi per metro cubo d’aria (+408% su i 25 microgrammi MASSIMI per la tutela della salute). La conclusione ovvia cui si giunge è che il PM10 in questo periodo risultava quasi completamente costituito dal PM2,5 , cosa sanitariamente molto critica ” (ma guarda un po’). A quali conclusioni arriva l’ing. Magliocchetti perciò? Queste: (1) che Sora confina con Anagni, Fiuggi, Ceccano, Frosinone e Cassino ma non con FONTECHIARI. (2) che la “campagna” (Tofaro) “ovviamente” può prendersela in quel posto perchè “i valori di particolato sono risultati elevati e ciò DEL TUTTO CONGRUENTE con la situazione di crisi ambientale che ha caratterizzato la fine dell’anno 2013 e l’inizio del 2014 (ma guarda un po’.. a volte le coincidenze… sono impressionanti…) non solo per la Valle del Sacco e zone limitrofe (dove si è manifestata con maggiore intensità…...- ma non Fontechiari dove l’aria è pulitissima , n.d.r .) ma anche per il resto del Lazio (e perchè non dell’Italia, dell’Europa e del Mondo? n.d.r.). La cosa gravissima è che sia ARPA LAZIO che il sindaco di Sora Tersigni e l’assessore D’Orazio, coadiuvati dall’ing. Buonanno dell’università di Cassino vengono a dirci queste cose in conferenza stampa e le dicono a noi sorani (di Tofaro e non) con una bella faccia tosta, senza paura di essere presi per PAZZI e soprattutto, senza mai citare la turbogas della Cartiera del Sole.

Altro che Crozza… questa è KAZZENGER ALLA ENNESIMA POTENZA! Alcune cose serie invece le voglio dire io e cioè:

1) Sora confina con Fontechiari e non con Cassino, Frosinone e Ceccano (questa era facile… per me e per i sorani ma non per ARPA LAZIO);

2) Che la direzione dei venti che soffiano su Sora è rappresentata come da figura qui sotto dalla quale si vede (questo si che si vede dal grafico, egregio ingegnere) che i venti provengono PREVALENTEMENTE da SUD – SUD EST (ossia da Fontechiari, a 5 km da Sora) mentre i comuni rientranti nella tristemente nota “Valle del Sacco” si trovano a 40/50 chilometri da Sora in direzione NORD-OVEST da cui arriva su Sora solo un venticello molto marginale , appena accennato in grafico.

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FONTE: clicca qui
Statistiche basate su osservazioni prese fra 4/2013 – 2/2014 giornalmente dalle 7 alle 19 orario locale . Windfinder è specializzata in misurazioni e previsioni su venti , onde , maree e meteo

Provincia di Frosinone – Punti cardinali

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3) Simile direzione dei venti (da SUD ) la indica stessa Burgo SpA nella propria simulazione CALPUFF di ricaduta delle polveri al suolo qui riportata . Peccato che l’ing. Magliocchetti non indica in report la direzione dei venti registrati dalla centralina mobile. Come mai ingegnere?

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4) Ma soprattutto, che valori del PM2,5 così elevati erano fino ad oggi, inimmaginabili anche per me che sono notoriamente “prevenuto” sull’argomento, sono veramente impressionanti . Valori come 235 microgrammi per metro cubo d’aria ( +940% ) su una soglia massima di RISCHIO SANITARIO fissata a 25 microgrammi per metro cubo d’aria è assolutamente una cosa MICIDIALE che, stante la cronicità del fenomeno cioè di costanza dell’inquinamento per giorni (16 su 16 monitorati, 100%), mesi e anni (ben 6 ad oggi) di questo inquinamento da PM2,5 significa che la nostra aspettativa di vita non solo si riduce considerevolmente, cioè che perdiamo almeno un anno di vita, ma anche che le malattie cardio respiratorie QUESTA ESTATE ESPLODERANNO in tantissimi casi. Ricordo infatti che i 6 monitoraggi svolti da ARPA LAZIO sono stati svolti tutti in periodi invernali . In estate, la “cappa inquinante” manderà alle stelle questi valori di PM2,5 e gli altri. Sindaco, possiamo prenotare altri monitoraggi dell’aria di Sora per i mesi di giugno, luglio e agosto?

5) Abbiamo fatto bene a citare in Class Action al Tribunale di Cassino (la prima in Italia con queste modalità) la Burgo SpA, il Comune di Sora, la Provincia di Frosinone, la Regione Lazio. Forse riusciremo ad ottenere “sicurezza sanitaria” dal Giudice. Almeno questa è la nostra speranza.

6) Facciamo bene a non fidarci di ARPA LAZIO Frosinone.

7) Il sindaco Ernesto Tersigni deve intervenire oggi stesso sulla Burgo SpA per i filtri alla turbogas della Cartiera del Sole. Attendiamo da lui notizie in tal senso altrimenti i cittadini sorani potranno ben chiederle le DIMISSIONI IMMEDIATE.

Maurizio D’Andria

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