martedì 23 dicembre 2014 redazione@sora24.it

La chiesa della Madonna delle Grazie sta riprendendo il suo splendore

La campana, i muli, l’elicottero ed ulteriori lavori.

Il duemilaquattordici sta per finire, ma chiude in maniera straordinaria per tutti coloro, e sono tantissimi, che auspicano la fine dei lavori ed il totale ripristino della chiesa della Madonna delle Grazie, a Sora. Le ultimissime notizie sono ottime e fanno ben sperare. Finalmente è stata rilasciata l’autorizzazione per il rifacimento completo del tetto dei locali annessi alla Chiesa, e la ristrutturazione generale dell’intero edificio con le classiche attività di restauro conservativo. L’anno che ci lascia, ha visto il Comitato coinvolto in una serie di eventi molto importanti. Ricordiamo, tra i tanti, tutti importanti e qualificati, la partita del cuore e la serata canadese, sempre con al centro il tema del restauro della Chiesa della Madonna delle Grazie. E’ stato un anno faticoso e laborioso, ma entusiasmante e si sono conseguiti risultati che danno grande soddisfazione. La cittadinanza ha colto in pieno l’importanza della totale ristrutturazione dell’intero complesso e continua con entusiasmo a testimoniare la propria adesione, facendo ancora pervenire molte offerte. Hanno risposto anche tante aziende del territorio, sfruttando la possibilità della defiscalizzazione del contributo.

Intanto il cantiere continua ad andare avanti. È possibile, anche in questo periodo, risentire, non il rumore, ma il caratteristico ed antico “suono” degli zoccoli dei muli, che sono tornati ad essere impiegati,per il trasporto di materiali leggeri. Si sta pianificando pure, un’altra giornata di impiego dell’elicottero per il trasporto dei materiali più pesanti. Un impegno gravoso, assunto con responsabilità e lungimiranza, dal Comitato, sempre in stretta sintonia con gli appositi uffici diocesani. Per questo, mons. Bruno Antonellis, anche a nome dei vari componenti del Comitato, rivolge a tutti, i migliori “auguri”, per le festività natalizie e per un nuovo anno all’insegna della serenità. La campana, lassù, è già tornata a suonare: una voce che a molti è mancata, ed è tornata a far sentire i propri squilli, come un segno di speranza.

E allora con forza, si fa avanti l’auspicio, per festeggiare quanto prima, con la presenza dell’intera popolazione del territorio, completamente rinnovata e ristrutturata, la riconsegna della chiesa dedicata alla “Madonna delle Grazie”, la creatura, che in modo unico ed irripetibile incarna e vive l’attesa di Dio.

Gianni Fabrizio

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