6 settembre 2013 redazione@sora24.it
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La giovane Prof.ssa Licia Pietroluongo nuova dirigente del “Sora 2”. Ha insegnato latino e greco al “G.Carducci” di Cassino

Settembre: profumo di scuola! Indubbiamente ogni nuovo anno scolastico trascina con sé incognite, ansie e preoccupazioni di ogni genere. La scuola appare come un’eterna fabbrica di novità e, non appena si ritiene di averne afferrato il sistema, ecco già pronta una nuova riforma che va a sovrapporsi alle precedenti rilanciando il gioco. Quest’anno, con piacevole sorpresa, al Secondo Istituto Comprensivo di Sora si è insediata una giovane dirigente, la prof.ssa Licia Pietroluongo.

Sguardo profondo e attento, voce dolce e sicura, gradevolissima presenza, la dott. ssa Pietroluongo ha catalizzato su di sé tutti gli sguardi nel corso del primo Collegio quando ha rivolto l’augurio di buon anno scolastico ai docenti riuniti nell’aula magna dell’Istituto. La Dirigente, proveniente dal liceo classico Giosuè Carducci di Cassino ove ha insegnato latino e greco, ha avuto anche esperienza di scuola primaria e di scuola media.

Le notizie e la “fama” che la precedono, le sue stesse parole rivolte a noi insegnanti al momento dell’inaugurazione dell’anno scolastico, il suo impegno ad essere dalla nostra parte, ci fanno percepire che non saremo soli, che potremo risolvere insieme dubbi, problemi, situazioni imprevedibili: la certezza di avere una guida valida, equilibrata, capace dell’oggettività necessaria nella conduzione di un organismo importante e delicato quale è una scuola, è oggi fondamentale. Interessante e coinvolgente, ricco di ottime premesse pedagogiche, il discorso che la dott.ssa Pietroluongo ha tenuto alla presenza dei numerosi docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Dopo averne elogiato la professionalità, Ella ha evidenziato che la società, oggi, spesso rema in senso contrario alle proposte educative: è dunque competenza degli insegnanti non lasciarsi abbattere da un sistema a volte avverso. E’ necessario quindi operare perché si attui nel miglior modo il delicato compito dell’educazione e della formazione dei giovani allievi perché la sfida dell’educazione passa innanzitutto attraverso la professionalità e la serietà dei docenti; l’obiettivo prioritario è quello di accompagnare i ragazzi alla conquista della loro identità, attraverso l’acquisizione di saperi e competenze utili per costruire il loro futuro.

La scuola è dunque nelle nostre mani, affidata alla nostra sensibilità, sapienza, intelligenza ed operosità! E’ questo l’invito recepito da noi insegnanti: un impegno anche a proseguire nella scuola quanto, con abilità, serietà e professionalità, è stato già costruito negli anni precedenti sotto la guida esperta ed efficace del Dirigente Prof. Sandro Rapini, al quale va il nostro caloroso saluto unito alla stima ed alla gratitudine per quanto con grande passione ha realizzato nel nostro Istituto Comprensivo.

Antonella Paniccia

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