24 maggio 2012 redazione@sora24.it
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La Patrona di Serie B (di Lorenzo Mascolo)

Solo stamane ho scoperto, rimanendo di stucco, della presenza di Max Gazzè, grande cantautore italiano, nel programma dei solenni festeggiamenti in onore Santa Maria Salome, Patrona della Città di Veroli.

Anche noi abbiamo una Patrona, della Diocesi di Sora Aquino Pontecorvo e della città volsca: S.Restituta. Sicuramente ne onoriamo la memoria a livello spirituale, con la toccante e tradizionale processione per le strade del centro storico. Ma per quel che concerne il programma civile dei festeggiamenti non si può assolutamente dire la stessa cosa. Difatti, il massimo che si riesce a fare nel giorno della ricorrenza a Lei dedicata è mettere qualcuno in piazza che suona la clavietta in piedi su una sedia.

Colpa della crisi? Non credo, poiché questa festa è in coma da anni. Forse dipende dagli organizzatori? Può darsi, ma come si dice a Sora “senza soldi non si canta messa”, quindi anche se il comitato fosse un pò arruginito ciò non sarebbe sufficiente per motivare il declino di una Festa i cui connotati sono divenuti a poco a poco imbarazzanti.

Una Patrona che rappresenta l’intera Diocesi non può essere onorata in un modo così triste e anonimo. Occorre il grande evento, proprio come accade in tutte le città che si rispettino, e gli amministratori comunali di oggi e di ieri dovrebbero fornire più di qualche risposta in merito. Tuttavia, se proprio non fosse possibile trovare i fondi (accade solo a Sora…) per invitare un artista importante come ad esempio Max Gazzè, si potrebbero coinvolgere le scuole della città invitandole, visto che la Festa di S.Restituta coincide più o meno con la fine delle attività didattiche, a presentare i frutti del loro lavoro di un anno (teatro, musica, spettacolo, recite ecc.) nella piazza dedicata alla Santa più importante della città (a parole…).

Ad ogni modo, sarebbe bello riscoprire le feste patronali cittadine anche dal punto di vista civile, perché non è giusto che per trovare un evento degno di citazione dobbiamo ancora ricordare l’epico concerto di Nek del 1997, quando oltre ventimila giovani raggiunsero Sora da tutto il centro Italia e per percorrere il Borgo S.Rocco a piedi ci volle un’ora.

Lorenzo Mascolo – Sora24

httpv://youtu.be/HnRl-c3Ji10

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