6 maggio 2015 redazione@sora24.it
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La vicenda della raccolta differenziata a Sora: D’Orazio risponde al presidente di Ambiente

«È con immenso stupore che leggo le giustificazioni esposte sull’Editoriale Oggi del 04.05.2015, pag. 14 e sui giornali on-Line dal Presidente della Ambiente Surl in merito ai ritardi nell’attivazione della raccolta differenziata, oltreché le sterili ed inutili polemiche mosse nei confronti della sottoscritta. A mio giudizio, tali giustificazioni, oltre che ad essere strumentali e pretestuose, sono solo mirate a mettere in cattiva luce l’attività politico-amministrativa in materia di Ambiente cui sono stata delegata.

Voglio ricordare che, in data 14.03.2014 con contratto pubblico Rep. N. 4823 a rogito del Segretario Generale, il Presidente dell’Ambiente Surl aveva assunto l’obbligo di attivare la raccolta ed il trasporto dei rifiuti urbani da differenziare con la metodologia della raccolta porta a porta, i servizi di igiene urbana e la pulizia ed il diserbo delle strade periferiche, per una durata di anni due, e per un compenso annuo lordo di €. 2.388.970,51, oltre Iva al 10%, rimanendo a carico di questo Comune il costo di smaltimento per €.1.104.000,00, oltre IVA 10% pari ad €. 110.400,00.

Tutti i servizi di cui sopra dovevano essere attivati entro e non oltre il 13 giugno del 2014, tanto che lo stesso Presidente si era subito attivato per indire le gare di appalto per l’acquisto delle attrezzature e degli automezzi necessari allo scopo. Il tempo decorrente dalla data di sottoscrizione del contratto (14.03.2014) e la data ultima di attivazione del servizio (13.06.2014) era ritenuto sufficiente per aggiudicare tutte le gare necessarie per l’acquisto delle attrezzature.

Per quanto sopra, in qualità di assessore alle Politiche Ambientali, mi sento in dovere di rappresentare ai cittadini l’operato della Soc. Ambiente, dalla data dell’affidamento del servizio (14.03.2014) ad oggi, in merito ai procedimenti di gara propedeutici per l’attivazione del servizio della raccolta differenziata, in modo tale che ogni cittadini possa trarre autonomamente le proprie conclusioni e considerazioni. La Società Ambiente per l’attivazione del servizio di raccolta differenziata doveva procedere ad indire le seguenti gare:

  1. fornitura di un software gestione RD PaP;
  2. fornitura e posa in opera di n.1 prefabbricato modulare uso ufficio di circa 150 mq da posizionare all’interno dell’isola ecologica;
  3. fornitura di contenitori;
  4. fornitura di mezzi.

Il Consiglio di Amministrazione della Soc. Ambiente, con verbale del 09 maggio 2014, deliberava di procedere all’espletamento di una prima gara, per un importo a base d’asta di €. 185.952,85, mediante il cottimo fiduciario, per l’affidamento della fornitura di buste, di mastelli, di contenitori e di carrellati per l’attivazione dell’indicato servizio.
Successivamente, con verbale del 04 giugno 2014, il Consiglio di Amministrazione della Soc. Ambiente, deliberava l’annullamento della indicata gara per le seguenti motivazioni: il Presidente “Prende, quindi, nuovamente la parola e comunica ai presenti che a seguito di una verifica effettuata dagli uffici societari è emerso che sul sito AVCP (autorità vigilanza contratti pubblici) non risulta la gara contraddistinta con il CIG. n. 5756102F6E. Dopo attenta verifica è emerso che ciò è causato da un mero errore di trascrizione dello stesso CIG. Tale errore ha causato, di fatto, la nullità della gara.

Continua nel riferire che, però, dopo l’espletamento di tale gara avendo ponderato bene tutto il progetto della raccolta differenziata porta a porta, era giunto alla conclusione che sarebbe stato preferibile acquistare in un’unica soluzione, tutti i beni necessari per svolgere fattivamente la raccolta porta a porta (buste, mastelli, carrallati etc…. e anche gli automezzi”. Si decideva, pertanto, di richiedere la collaborazione dell’ufficio gare del Comune in merito alla stesura degli atti delle gare da espletare mediante procedure aperte.

Pertanto, con nota prot. n. 537 del 04.06.2014, il Presidente comunicava sul sito della Soc. Ambiente surl l’annullamento della gara per l’affidamento della fornitura di buste, di mastelli, di contenitori e di carrellati per l’attivazione della raccolta differenziata con il CIG. n.5756102F6E. Tutti gli atti citati, per correttezza e trasparenza verso i cittadini di Sora, si possono consultare sul sito dell’Ambiente Surl. Mi preme sottolineare che la Soc. Ambiente, essendo una Soc. in house, a termine dell’art. 32 del Codice dei Contratti, risulta soggetto aggiudicatore ed in quanto tale ha l’obbligo di assicurare le procedure di gara autonomamente, nel rispetto della vigente normativa, con strutture e personale qualificato.

L’eventuale nomina di un consulente per la stesura degli atti di gara, così come ribadito nell’articolo del 04.05.2015, sarebbe stata inopportuna ed avrebbe comportato dispendio di denaro pubblico. A questo, mi viene doveroso porre in risalto che il mancato rispetto del contratto Rep 4823 del 14.03.2014 ed il ritardo dell’attivazione delle procedure di gara fino alla data del 04.06.2014 sono addebitabili esclusivamente all’operato della soc. Ambiente.

A distanza di oltre 5 mesi dall’affidamento del servizio e solo in data 01.09.2014 e 25.10.2014, la Soc. Ambiente pubblicava il bando integrale per procedura aperta per la fornitura di buste e contenitori, per un importo a base d’asta di €325.850,00 ed il bando integrale per la fornitura di automezzi per un importo a base d’asta €400.000,00. Con il presente comunicato ribadisco tutto quanto già reso noto in precedenza, confermando che come si evince dagli atti succitati, l’Ambiente surl non ha rispettato le obbligazioni contrattuali cui era tenuta.

A nulla serve affermare, come fa il Presidente dell’Ambiente, che i tempi imposti per le procedure di gara era insufficienti. Infatti, lo stesso Presidente, sebbene già informato delle procedure da attivare, ancor prima della stipula del contratto, ha avuto a disposizione 90 giorni che rappresentano i tempi tecnici necessari anche per chiudere le gare europee.

Infine, la Soc. Ambiente srl, in quanto società partecipata, deve con la propria organizzazione di uffici garantire autonomamente con efficienza e professionalità l’assolvimento di tutti gli obblighi di legge. I mancati adempimenti a cura della Soc Ambiente Surl avrebbero potuto comportare la risoluzione del contratto, per grave inadempimento, con richiesta di risarcimento danni e penali. Tuttavia questa Amministrazione al fine di garantire la continuità del servizio di igiene urbana, ma soprattutto al fine di salvaguardare posti di lavoro, ha deciso di non interrompere il rapporto contrattuale con l’Ambiente Surl».

L’Assessore all’Ambiente
Maria Paola D’Orazio

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