7 maggio 2014 redazione@sora24.it
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Le considerazioni del Sindaco di Sora in merito alle note vicende che interessano l’ospedale Santissima Trinità

«In merito alle note vicende che interessano l’ospedale Santissima Trinità di Sora, mi preme fare alcune considerazioni anche in seguito agli articoli apparsi recentemente sulla carta stampata e non solo. La preoccupazione sul destino di alcuni importanti reparti del nostro ospedale non è prerogativa di alcuni cittadini o di pochi politici locali che in maniera esclusivamente demagogica fanno finta di interessarsi alla problematica, pensando che basti lanciare su alcuni quotidiani il grido d’allarme e accusare la controparte politica di inefficienza per risolvere il problema.

C’è chi minaccia dimissioni, chi accusa il sindaco di non interessarsi e chi invece si lascia andare a commenti ironici che denotano la pochezza del loro contributo. Occorre essere seri su problematiche così complesse e di ampio coinvolgimento per tutti i cittadini. Iniziamo con il dire che il problema sanità è, per quanto ci riguarda, di rilevanza provinciale e questo ci costringe ad una guerra gli uni contro gli altri per ottenere un organico capace di sostenere la richiesta sanitaria  che proviene dal territorio. La carenza di circa 450 medici pensionati negli ultimi anni, e mai sostituiti, è il vero problema che ci attanaglia e la soluzione può venire solo dalla Regione Lazio che deve assegnare le deroghe per le necessarie ed improcrastinabili sostituzioni.

Per quello che ci riguarda, posso assicurare tutti che quotidianamente affronto problematiche attinenti il nostro nosocomio rapportandomi sia con il direttore sanitario del Santissima Trinità sia con il direttore generale dell’ASL e sono testimone della loro disponibilità ma anche delle loro enormi difficoltà nella risoluzione delle carenze. Bisogna remare tutti nella stessa direzione consapevoli che l’unità rafforza mentre le divisioni indeboliscono inesorabilmente. Il compito di questa amministrazione è quello di cercare di porre rimedio ai disservizi che periodicamente si creano. Fin quando sarà possibile lo faremo con la consapevolezza, come già dichiarato, che sapremo anche ricorrere a manifestazioni eclatanti nel caso in cui le nostre richieste non venissero accolte.»

Il Sindaco di Sora – Ernesto Tersigni

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