8 ottobre 2012 redazione@sora24.it
LETTO 1.474 VOLTE

L’Ingegnere sorano Stefano Polsinelli relatore al convegno di Confindustria: “Uscire dalla Crisi con la Green Economy”

L’ingegner Stefano Polsinelli, esperto Energy and Project management, nonchè membro del Comitato Energia di Confindustria, ha partecipato in qualità di relatore al convegno nazionale dal titolo: L’ingegner Stefano Polsinelli, esperto Energy and Project management, nonchè membro del Comitato Energia di Confindustria, ha partecipato in qualità di relatore al convegno nazionale dal titolo: Dalla crisi si esce con le idee: la Green Economy, durante la tre giorni di Ecomunica 2012 in Piazza del Popolo a Roma. Ecomunica alla II edizione rappresenta la Piazza Europea del vivere sostenibile, simbolico e reale luogo di incontro di istituzioni, aziende, attori politici, associazioni di categoria,Università,cittadini,riuniti per confrontarsi sui temi del vivere sostenibile.

Durante l’intervento, l’ingegner Polsinelli si è soffermato sull’importanza delle istituzioni sul ruolo dell’ottimizzazione energetica dei consumi dei cittadini e delle pmi da un lato e dal’altro, la strategica funzione delle istituzioni che confermano come la green economy è da considerare non come un settore dell’economia ma come un nuovo modo di governare, di organizzare, di produrre e di distribuire. La green economy quindi rappresenta una chiave straordinaria per rigenerare interi comparti del made in italy e renderli più competitivi.Come?Attraverso una maggiore attenzione al riciclo dei rifiuti al riuso dei materiali e al risparmio energetico.

“Molti giovani potrebbero attivare, attraverso anche fondi europei, lo start up di imprese che operano nel campo delle energie rinnovabili, nella ricerca di materiali innovativi da utilizzare in edilizia e nel riutilizzo di rifiuti come elementi di design ed arredo per edifici a basso consumo energetico”- ha dichiarato Polsinelli. I dati sulla disoccupazione in Italia in questo momento congiunturale sono allarmanti, motivo in più per essere competitivi partendo dal basso con piccole innovazioni.L’ing.Polsinelli si è soffermato sull’importanza del ruolo che oggi hanno le pubbliche amministrazioni, le quali attraverso una corretta razionalizzazione dell’uso dell’energia elettrica e termica ed attraverso piccoli investimenti sull’efficienza energetica delle strutture ed infrastrutture pubbliche, avrebbero la possibilità di rientrare nei parametri fissati dalla spending review. Risparmio di cassa e riduzione delle emissioni di anidride carbonica come fissato dall’UE.: la Green Economy, durante la tre giorni di Ecomunica 2012 in Piazza del Popolo a Roma. Ecomunica alla II edizione rappresenta la Piazza Europea del vivere sostenibile, simbolico e reale luogo di incontro di istituzioni, aziende, attori politici, associazioni di categoria, Università, cittadini, riuniti per confrontarsi sui temi del vivere sostenibile.

Durante l’intervento, l’ingegner Polsinelli si è soffermato sull’importanza delle istituzioni sul ruolo dell’ottimizzazione energetica dei consumi dei cittadini e delle pmi da un lato e dal’altro, la strategica funzione delle istituzioni che confermano come la green economy è da considerare non come un settore dell’economia ma come un nuovo modo di governare, di organizzare, di produrre e di distribuire. La green economy quindi rappresenta una chiave straordinaria per rigenerare interi comparti del made in italy e renderli più competitivi.Come?Attraverso una maggiore attenzione al riciclo dei rifiuti al riuso dei materiali e al risparmio energetico. “Molti giovani potrebbero attivare, attraverso anche fondi europei, lo start up di imprese che operano nel campo delle energie rinnovabili, nella ricerca di materiali innovativi da utilizzare in edilizia e nel riutilizzo di rifiuti come elementi di design ed arredo per edifici a basso consumo energetico”- ha dichiarato Polsinelli. I dati sulla disoccupazione in Italia in questo momento congiunturale sono allarmanti, motivo in più per essere competitivi partendo dal basso con piccole innovazioni.L’ing.Polsinelli si è soffermato sull’importanza del ruolo che oggi hanno le pubbliche amministrazioni, le quali attraverso una corretta razionalizzazione dell’uso dell’energia elettrica e termica ed attraverso piccoli investimenti sull’efficienza energetica delle strutture ed infrastrutture pubbliche, avrebbero la possibilità di rientrare nei parametri fissati dalla spending review. Risparmio di cassa e riduzione delle emissioni di anidride carbonica come fissato dall’UE.

Commenti

wpDiscuz
Menu