20 febbraio 2014 redazione@sora24.it
LETTO 618 VOLTE

Lo sfogo di un lettore: “Mia nonna, tre ore in barella a rischio blocco renale”

Spesso riceviamo da parte dei nostri lettori messaggi di encomio nei confronti dell’ospedale SS. Trinità di Sora. Purtroppo, questa volta, ci è arrivata la segnalazione di un disservizio. Non trattandosi di una notizia di cronaca, ci siamo interrogati se fosse giusto pubblicarla o meno. Abbiamo deciso di farlo, per esprimere vicinanza e solidarietà nei confronti di chi, vivendo situazioni di angoscia come quella riportata di seguito, si rivolge a noi.

«L’altro giorno abbiamo chiamato il 118 perché a mia nonna si era sfilata la nefrotomia (il catetere collegato direttamente al rene che evita il blocco renale). Al SS. Trinità è stato disposto il trasferimento della paziente presso l’Ospedale di Frosinone, perché l’unico urologo era indisponibile per malattia. Dopo quasi tre ore di attesa, l’ambulanza incaricata di effettuare il trasporto non era ancora arrivata e mia nonna era ancora su una barella del Pronto Soccorso, a rischio blocco renale».

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