martedì 7 luglio 2015 redazione@sora24.it

«L’odissea dell’acqua alla selva di Sora: figli di un Dio minore, cittadini di serie Z»

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Stefano Caschera, Responsabile di Fare Verde Sora.

«Figli di un Dio minore, Cittadini di serie Z, capro espiatorio di tutti i mali della politica gestionale per la distribuzione idrica? Fare Verde non ci sta e denuncia chiaramente la condizione della distribuzione dell’acqua potabile nella frazione Selva del Comune di Sora. Sono tanti anni oramai che la storia si ripete e proprio quando l’acqua serve non c’è. Non è bastato neppure lo stato di pre-allerta di Protezione Civile emesso dal Ministero della Salute relativo a questi giorni di calura fortissima per far arrivare regolarmente l’acqua alle famiglie dell’Incoronata, di Mezzano ecc ecc.

L’azienda di distribuzione idrica centellina l’acqua ma non le bollette, il Comune non rappresenta in modo incisivo le problematiche sopportate dalla popolazione della frazione e chi ne soffre sono le famiglie e in particolar modo quelle meno abbienti che potrebbero trovare solo nell’acqua il ristoro in queste giornate di caldo torrido.

Fare Verde Sora continua a chiedere la rotazione del disagio con le altre frazioni del Comune di Sora come continua a chiedere che il disagio degli anni passati e di quello corrente vengano compensati in bolletta con una riduzione particolare. Chiudere l’erogazione dell’acqua potabile senza preavviso e con modalità fantasiose non è una cosa carina e sinceramente la scrivente Associazione Ambientalista vorrebbe avere lumi dal Sig. Sindaco di Sora per capire dove è scritta questa modalità di erogazione di fantasia sulla convenzione con ACEA».

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