20 settembre 2017 redazione@sora24.it
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L’Olimpia Volley Sora scende in campo e dice no alla violenza sulle donne

Importante iniziativa sociale della società volsca.

Sport e sociale, un binomio vincente. L’Olimpia Volley Sora, storica associazione che dal 1989 si occupa di diffondere la cultura dello sport tra i più giovani, scende in campo e dice no alla violenza sulle donne. Il messaggio è lanciato attraverso uno slogan semplice ma efficace, una scritta bianca sulla maglia nera che – a fianco al simbolo del Comune di Sora – campeggia sulla divisa ufficiale del settore giovanile dell’associazione di patron Pugliesi che, ancora una volta, dimostra di avere un occhio di riguardo per le problematiche sociali.

E proprio a Sora, città che ha pagato un pesante tributo con l’omicidio della professoressa Gilberta Palleschi, quello di Chiara Sacco, Adriana Tamburrini e di Samanta Fava, abbracciare la campagna di solidarietà contro il femminicidio ha un significato ancor più denso. L’Olimpia Volley Sora, terza società sportiva nel Lazio, fondando la propria attività sui valori trasmessi dallo sport, ha ritenuto doveroso richiamare l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere, abbracciando idealmente tutte le donne e in special modo quante hanno subito violenza.

“Il semplice ma concreto messaggio – ha dichiarato il presidente Pietro Pugliesi – lo abbiamo affidato proprio ai più giovani, speranza per il futuro di una nuova e rinnovata coscienza. L’idea è stata sposata con entusiasmo da tutti, dai nostri atleti, dalle famiglie, dagli sponsor”. Al di la dei risultati sul campo, certamente i giovani dell’Olimpia Volley Sora hanno centrato il risultato più importante, rendendosi testimonial della meritoria iniziativa.

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