giovedì 24 settembre 2015 redazione@ciociaria24.net

L’opposizione tuona compatta: «Sora come la Grecia: venduta a privati stranieri»

«L’altra sera, in Consiglio comunale, si è consumato un vero e proprio delitto politico amministrativo e sociale economico contro la nostra città: il sindaco e i suoi otto consiglieri di maggioranza (Giuseppe Cascone, Celso Costantini, Enzo Petricca, Valter Tersigni, Elvio Meglio, Salvatore Meglio, Serafino Pontone e Angelo Corona) hanno deciso di vendere Sora a “privati stranieri” inchiodando la nostra città al progetto del rifacimento della pubblica illuminazione che prevede una “cambiale” annua (a carico dei cittadini medesimi) di oltre settecentomila euro per ben vent’anni.

Cosa succederà quindi nelle prossime settimane? Ci sarà un bando “pubblico” con il quale verrà individuata una società (quasi sicuramente non di Sora) alla quale daremo le chiavi della gestione della pubblica illuminazione cittadina con un costo annuo appunto di oltre settecentomila euro per vent’anni; roba da matti.

Ancora una volta ci vediamo costretti a prendere in considerazione ogni forma di lotta che preveda la mobilitazione dei cittadini in modo organizzato sulla base delle chiare deficienze in merito al metodo procedurale adottato, che ha escluso non solo l’opposizione, ma in modo irresponsabile l’intera città, che ne pagherà il prezzo più alto.

Abbiamo lottato duramente in Consiglio per impedire l’approvazione di questa sciagurata mannaia per la città; anche perché Tersigni ed i suoi hanno già dimostrato la loro assoluta ed oggettiva incapacità a gestire progettualità di media grande importanza.

Sulla presunta bontà, validità e legalità di questo progetto Tersigni ed i suoi ci hanno voluto rassicurare, cosi come già fatto in occasione delle procedure relative alla diga sul Liri e della riscossione dei tributi da parte della Gosaf (solo per fare due esempi eclatanti). Sappiamo come è finita; in entrambi i casi, non solo vi sono stati un spreco ed un’appropriazione indebita di soldi dei cittadini sorani, ma si sono anche accesi i fari della giustizia penale ed amministrativa. Per inciso, otto consiglieri comunali di Sora, democraticamente e legittimamente eletti dal popolo sorano, attendono ancora chiarimenti da un signore che ricopre contemporaneamente la carica di Presidente di un importante organismo di controllo nel nostro Comune (il Nucleo di Valutazione) e quella di amministratore unico della società (GOSAF) la quale, maneggiando a proprio piacimento soldi dei cittadini di tanti comuni, è stata letteralmente cacciata a calci nel sedere dall’elenco delle società di riscossione del Ministero dell’Economia; ciononostante, questo signore continua imperterrito a rimanere al suo posto anche grazie alla dichiarata complicità di chi gli ha dato l’incarico in Comune (a dodicimila euro l’anno), vale a dire il sindaco Tersigni. Ma tant’è, a Illegalitapoli tutto ormai è possibile.

Noi però non ci rassegniamo; continueremo a fare tutto (e anche di più!) quello che è nelle nostre prerogative di consiglieri eletti dal popolo, per fermare il carro armato dell’illegalità amministrativa e dell’incapacità politica guidato da Tersigni e dai suoi sodali, che sta schiacciando Sora, lasciando macerie ovunque».

I Consiglieri comunali di minoranza:
Massimo ASCIONE
Fausto BARATTA
Lino CASCHERA
Roberto DE DONATIS
Antonio FARINA
Giacomo IULA
Antonio LECCE
Alessandro MOSTICONE

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