7 febbraio 2014 redazione@sora24.it
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L’Ospedale di Sora perderà il proprio centro trasfusionale: «Sindaco, se ci sei… fatti sentire!»

I centri trasfusionali di Colleferro, Anzio, Sora, Cassino e Formia sono a un passo dalla chiusura. Lo scorso 6 dicembre, il Commissario ad Acta alla Sanità e Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un decreto (n° U00480) con il quale si adottano i programmi operativi 2013-2015 per raggiungere gli obiettivi strategici di rientro dai disavanzi sanitari della Regione Lazio. In questo decreto, tra gli “interventi prioritari”, si legge che “anche per le A.O. di Colleferro, Anzio, Sora, Cassino e Formia, soppressi dal DCA U0092/10 (quello della Polverini), ma tutt’ora funzionanti come S.T. si propone la conversione in Unità di Raccolta con la dismissione definitiva delle attività trasfusionali come da normativa vigente”. Quindi il presidente Zingaretti non ha fatto nient’altro che avallare le scelte del suo predecessore Polverini ed il Centro Trasfusionale di Sora rischia di essere trasferito a Frosinone.

  • Come riportato dal quotidiano “Libero” (clicca qui per leggere) a Formia furono raccolte ben 11.810 firme per fermare il decreto della Polverini, ed oggi annunciano “ogni forma di lotta pacifica” per difendere il loro centro trasfusionale.
  • Anche il Sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, è intervenuto per scongiurare l’ipotesi di trasferimento del centro trasfusionale di Frosinone a Roma (clicca qui per leggere l’articolo di Frosinone24), ottenendo l’attenzione della Regione Lazio, che in una nota del 21 Gennaio 2014 chiariva: «In merito alla polemica sorta rispetto al futuro del Centro trasfusionale di Frosinone così come previsto dal decreto 480 dello scorso 6 dicembre la Direzione della sanità regionale, in risposta ai consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno fatto richiesta di chiarimenti ed anche per rassicurare la popolazione oltre che medici e operatori, precisa che: il Decreto 480 è stato mal interpretato in quanto con lo stesso non viene messa in discussione l’esistenza del Simt dell’Ospedale di Frosinone, che infatti continuerà la sua attività coordinando le altre strutture di appartenenza quali Sora e Cassino.»

A Sora niente di tutto questo, neanche una parola dalle nostre Istituzioni per cercare di salvare il nostro centro trasfusionale. Non è possibile che un centro oncologico d’eccellenza, come è l’Ospedale SS. Trinità (inserito nel 2011 dall’European Society for Medical Oncology tra i 14 istituti italiani di assistenza sanitaria oncologica accreditati rispetto agli standard d’Europa), perda un reparto fondamentale come questo.

Ci resta una sola cosa da dire, prima di doverci rassegnare per l’ennesima volta: «Sindaco, se ci sei… fatti sentire!»

Marco Tari Capone – Sora24

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