13 gennaio 2017 redazione@sora24.it
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Lotta Studentesca Sora: «Basta immigrazione, rimpatrio subito»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dall’Ufficio stampa Lotta Studentesca Sora

«Blitz di Lotta Studentesca contro l’immigrazione in decine di città italiane. Il movimento giovanile di Forza Nuova ha affisso alcuni manifesti accompagnati da striscioni per esprimere la propria posizione sul fenomeno immigratorio. Andrea Di Cosimo, responsabile nazionale di Lotta Studentesca, commenta così il blitz dei militanti: “È in crescita il numero di immigrati che illegalmente entra nel territorio nazionale. Con la minaccia terroristica che colpisce il cuore dell’Europa, la disoccupazione in crescita secondo gli ultimi dati ISTAT, i servizi segreti che ammettono l’esistenza di una forte correlazione tra immigrazione clandestina e terrorismo, un Governo forte e capace dovrebbe chiudere immediatamente le frontiere procedendo con i rimpatri degli immigrati irregolari presenti sul nostro territorio. Invece assistiamo alla prosecuzione di una politica scellerata: le nostre navi fungono da taxi per gli scafisti, centinaia di migliaia di finti profughi (anche l’Unione Europea riconosce che l’80% degli immigrati che arriva in Italia non ottiene lo status di “profugo”) ma continuano a essere mantenuti attraverso i soldi degli italiani e i nostri quartieri vengono lasciati inn balia della criminalità immigrata che, in tandem con le organizzazioni malavitose, rendono invivibili le nostre città.

I RAGAZZI SORANI DI LOTTA STUDENTESCA DICHIARANO: “Sora, già appesantita da centinaia di grattacapi, da quasi due anni ha a che fare con un problema ancora più gravoso, ovvero quello del business dell’accoglienza e dell’immigrazione selvaggia, portando così la stessa città nell’insicurezza.

L’ubicazione dello striscione affisso la scorsa notte non è casuale, infatti dalla zona “Barracche” continuando per via Napoli – via Constantinopoli e finendo per via Regina Elena, a tratti sembra di non essere a Sora. Per non parlare delle fermate dell’autobus, diventate dei raduni di stranieri, impegnati a fumare o ad usare il loro “guadagnato” smartphone, creando scene a dir poco grottesche.
Noi studenti facciamo sacrifici per il nostro futuro, costretti a prezzi iniqui ed a strutture fatiscenti e pericolose perché lo Stato “ha pochi fondi”. Eppure i fondi per mantenere tutte queste persone che vagano senza meta nelle nostre città si trovano!
“La nostra riflessione (…) è condivisa da buona parte dei giovani, ma ancor più da tutti coloro che hanno deciso di abbandonare per sempre il finto buonismo antinazionale, ipocrita e irrealista.

Inoltre – riappellandoci alla voce nazionale – il nostro movimento sarà sempre in prima linea nella lotta all’immigrazione di massa, anche attraverso delle azioni politiche forti per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze negative di un’ulteriore apertura dei nostri confini. Finché ci sarà un solo militante di LS la battaglia per la difesa delle tradizioni e del futuro del nostro Popolo sarà al centro dell’agenda politica del nostro Movimento”».

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