8 agosto 2016 redazione@sora24.it
LETTO 1.137 VOLTE

Luca Di Stefano teme per il futuro della Superlega a Sora: «A che punto sono i lavori al pala?»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del consigliere comunale di Sora, Luca Di Stefano.

«A che punto sono i lavori al Palazzetto dello sport ‘Luca Polsinelli’? Da un punto di vista sportivo, la città di Sora ha ultimamente visto un momento esaltante: la promozione in Superlega della nostra squadra di pallavolo. Dico ‘nostra’ proprio perché fu lo stesso patron Giannetti a definire la Biosì Indexa Sora un patrimonio di tutti i sorani.

Per poter procedere alla corretta iscrizione al campionato di Superlega, tuttavia, era necessario superare il problema del PalaPolsinelli, per via della capienza non regolamentare. Fu lo stesso sindaco De Donatis a garantire l’esecuzione di lavori per portare a 2mila posti la capienza e rendere la struttura rispondente al regolamento. A questo punto, giunti a poche settimane dall’inizio della regular season, i primi dubbi e le prime paure iniziano a serpeggiare: riusciremo ad avere un impianto per il volley?

Avendo indicato come struttura quella del PalaPolsinelli, non esistono alternative. Ecco il motivo per cui vorrei chiedere al sindaco di dare urgenti e tempestive spiegazioni su ciò che sta accadendo in questo settore, al fine di conoscere lo stato di avanzamento dei lavori e comprendere con precisione quali sono i tempi di realizzazione degli interventi promessi alla città. È necessario fare chiarezza anche e soprattutto per i tanto sportivi che attendono di assistere ad una grande stagione di volley.

Sarebbe altrettanto auspicabile, inoltre, che la chiarezza chiesta possa arrivare attraverso un Consiglio Comunale, dando modo ai consiglieri e alla cittadinanza di affrontare il tema con precisione e fin nei minimi particolari. Una richiesta che sembra superflua ma che, a dire il vero, risulta più che mai necessaria, visto che De Donatis sembra preferire le conferenze stampa alla massima assise cittadina per trattare i problemi della comunità. Ad ogni modo, l’auspicio è che si possa giungere a diradare tempestivamente i timori, visto che perdere questa occasione di rlancio sportivo e non di Sora sarebbe veramente imperdonabile».

Commenti

wpDiscuz
Menu