16 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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L’unica cosa che interessa a chi ama profondamente la Maglia del Sora… (di Lorenzo Mascolo)

Voltare pagina e alla svelta. La sconfitta di Cagliari ha lasciato l’amaro in bocca, poiché fino al 38’ del primo tempo il Sora era in vantaggio 1-0 e comandava la classifica insieme alla Turris; tuttavia, ripensando a situazioni fortunate come quella di Anzio, l’1-3 rimediato in Sardegna si può interpretare come un debito che i bianconeri hanno saldato con la dea bendata.

Ancora, per accettare col sorriso una sconfitta in Serie D da primi in classifica basta ricordare in che condizioni ci trovavamo qualche anno fa, quando il sacro terreno del Tomei  veniva calcato da squadre chiamate Strangolagalli e Caira, con tutto il rispetto possibile e immaginabile per tali compagini. Dunque ripartiamo disinteressandoci della classifica, anche perché i nostri tre punti di ritardo dai Corallini sono solo virtuali, in quanto il 22 Dicembre saranno di scena proprio qui a Sora. Arrivare a quella data mantenendo tale distacco sarebbe più che soddisfacente.

Domenica prossima arriverà il Nola, avversario da non sottovalutare nonostante la sua posizione di classifica possa indurre a pensare il contrario. Una vittoria, il bel gioco e tutto il resto, saranno un gradito contorno se il “piatto principale” risulterà appetitoso. Quale piatto? Naturalmente la Nord piena zeppa di cuori ardenti, l’unica cosa che interessa davvero a chi ama profondamente questa Maglia. TUTTI ALLO STADIO.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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