12 ottobre 2012 redazione@sora24.it
LETTO 911 VOLTE

“MA NINO, NON AVER PAURA …” (di Osvaldo Torni)

Ogni volta che parlo di calcio con i miei amici, non penso alle performance dei campioni attuali o ai risultati delle squadre, ma alla canzone di Francesco De Gregori,eccelso poeta e acuto interprete del nostro tempo:” Ma Nino non aver paura  a sbagliare un calcio di rigore/non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,/ un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia”. Questa canzone è una metafora della vita e ci fa capire che il gioco del calcio deve tornare ad essere portatore di valori e non solo un mezzo di sviluppo psico-fisico, o, peggio, una valvola di sfogo di una generazione alla deriva.

Questo sport risponde alle esigenze di carattere psicologico, pedagogico, sociale e morale e favorisce il processo di sviluppo e formazione della personalità dei nostri ragazzi. Esigenze psicologiche, in quanto rinforzano l’autostima e la fiducia in sè e negli altri; pedagogiche in quanto favoriscono la socializzazione,la solidarietà, la lealtà e il necessario rapporto con gli altri, per raggiungere un obiettivo comune; sociali e morali in quanto concretizzano l’amicizia e il rispetto per sè e per gli altri nella condivisione delle regole del gioco più bello del mondo. In questo modo si rinforza l’autostima e la conseguente capacità di affrontare problemi e difficoltà con possibilità di successo. In queste considerazioni, ci sono i motivi per cui ho accettato con entusiasmo la presidenza onoraria  della nuova società calcistica A.S.D.Castelliri 1971.

Ho chiesto e ottenuto, anche un ruolo operativo per poter indirizzare la proposta sportiva verso gli aspetti educativi dei valori fondamentali della persona e favorire la creazione di un ambiente socio-culturale a misura dell’infanzia e dei giovani. L’attività, affidata a persone qualificate e di provato valore morale, si svolge per i più piccoli al Giardino dello Sport e per i giovani al campo S.Lorenzo di Castelliri. I tesserati della società sono già più di centocinquanta e uno degli obiettivi è quello di coinvolgere non solo i bambini, i ragazzi e i giovani del nostro paese ma anche  quelli delle zone  limitrofe, per favorire una corretta convivenza civile, coniugando i valori della persona con quelli dello sport.

I ragazzi che scelgono l’attività sportiva come impegno complementare allo studio, potenziano sensibilmente la loro capacità di apprendimento come dimostrato da consolidate ricerche scientifiche. inoltre gli allenatori continueranno ad avere rrapporti con le società professionistiche, stimolando la crescita tecnica dei nostri tesserati e se ci saranno campioni, potranno spiccare il volo con grande soddisfazione e il nulla a pretendere da parte nostra; ma l’obiettivo primario resta quello di formare delle peronalità forti e autonome che sappiano sfuggire alle tentazioni della droga, dell’alcool e della delinquenza.

Infine, ma non ultima per importanza,verrà curata l’educazione alle emozioni: non quelle da fruitori passivi dei video games  o del calcio in tv che preparano il condizionamento del consumatore, ma le emozioni vere, quelle del protagonista che continuamente si mette in gioco con altri ragazzi per raggiungere un obiettivo comune: superare l’avversario, rispettando le regole della correttezza e della lealtà. E allora Nino” metti il cuore dentro alle scarpe/e corri più veloce del vento”.

Il Presidente onorario – Osvaldo Torni

Commenti

wpDiscuz
Menu