5 ottobre 2013 redazione@sora24.it
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Mancato utilizzo strutture sportive del sorano, il Città di Sora sbotta

L’Asd Città di Sora&Ceprano ca5 femminile e l’Asd Città di Sora ca5 maschile chiedono giustizia ed invocano l’intervento dell’amministrazione comunale di Sora. Da un comunicato inviato dall’ufficio stampa della società si evince che, dopo sette mesi di richieste, istanze ed accordi, per poter usufruire delle strutture presenti sul territorio di Sora, il Città di Sora femminile a ed il Città di Sora maschile, che rappresentano la cittadina che ha dato i natali a Vittorio De Sica, nei rispettivi campionati di serie A Nazioanle e di serie D regionale, ancora sono costretti a cercare spazio nelle località limitrofe, in quanto nel Comune i ‘gestori’ dei tre impianti presenti a Sora, e ci riferiamo al Palapolsinelli, al Tensostatico ‘Aldo Di Poce’ e alla struttura ‘Giuseppe Panico’, non hanno mai provveduto a concedere la disponibilità per usufruire delle suddette strutture sportive.

Nella nota la dirigenza delle due compagini di calcio a cinque parla chiaro ed aggiunge: “Non riusciamo a capire la motivazione per cui i menzionati impianti comunali siano gestiti da una sola società ed a scopo di lucro, senza permettere ad alcuno di poterli almeno visitare. Con il passare del tempo, e dopo esserci resi conto delle promesse fasulle, scopriamo ogni giorno che, persino altri impianti, come le palestre delle scuole, sono gestite anch’esse da quelle società che già detengono i palazzetti. Sorge così, spontanea, una domanda, alla maniera di Antonio Lubrano: quali sono state le strategie poste in essere da tali persone per poter usufruire dell’impianto comunale e quindi pubblico ad uso privato ed esclusivo? In alcune riunioni, tante, a dire la verità, fino a oggi, ci si concede ancora il lusso di poter ricattare in maniera vergognosa l’amministrazione comunale. Dulcis in fundo, ci siamo anche sentiti dire che il nostro sport non è rispettato come le loro attività. Fortunatamente la squadra di calcio femminile partecipa al campionato nazionale di serie A e, per capirci, lottiamo per conquistare lo scudetto. Non siamo qui per puntare il dito contro nessuno, ma ci siamo sempre comportati rispettando le regole. non è giusto essere trattati come degli estranei visto che, forse, l’unica società che percorre l’Italia da capo a piedi con il nome Città di Sora è solo la nostra e quella di calcio a undici”.

La missiva si chiude poi con una precisazione: “La richiesta da noi formulata è stata quella di poter utilizzare uno degli impianti, solo per le partite casalinghe. Quindi due domeniche al mese per la serie A femminile e due venerdì/sabato per la serie D maschile. Per quanto riguarda gli allenamenti, la compagine femminile si allena presso gli impianti sportivi di Ceprano, e ne approfittiamo per ringraziare il sindaco della medesima cittadina, mentre la squadra maschile, presso il Coni di Paolo Sinibaldi che, ringraziamo infinitamente”.

Ufficio stampa Città di Sora femminile serie A nazionale
Ufficio stampa Città di Sora ca5 maschile serie D regionale

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