16 ottobre 2015 redazione@sora24.it
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Maria Paola D’Orazio difende il progetto “Liris”: «Allarmismo ingiustificato, è un’opportunità»

“Il progetto “LIRIS” rappresenta una suggestiva opportunità per valorizzare il Liri, nel tratto del centro cittadino. Sora potrebbe diventare la un punto di riferimento per gli appassionati canoisti, di sicura attrazione turistica a livello nazionale e con benefici economici notevoli.

L’opera che si sta realizzando sul Liri non è una diga e non ha nulla a che fare con una struttura di questo tipo.
La costruzione non ha lo scopo di generare energia elettrica ma quello di regolare il livello delle acque fino al Ponte di Napoli dove già esiste un’opera simile costruita il secolo scorso per esigenze diverse.
Il cantiere, grazie a finanziamenti regionali POR FESR 2013-17, è stato aperto solo dopo aver ottenuto tutti i pareri richiesti, nessuno escluso.

L’intervento ha preso il via il 17 settembre 2014 e si è interrotto il 12 gennaio 2015, in seguito ad alcune osservazione dell’Ardis. Successivamente, dopo un nuovo parere dell’Agenzia Regionale, i lavori sono ripresi il 12 ottobre 2015. Ricordo che il cantiere non è stato mai oggetto di provvedimenti di sospensione a cura della Regione Lazio.

Da mesi, purtroppo, circolano informazioni inesatte sull’opera, con puntuale dissonanza dagli atti ufficiali. Una critica costruttiva avrebbe certamente contribuito alla migliore realizzazione, invece, di generare solo ingiustificato allarmismo con la divulgazione di notizie inesatte, approssimative ed incomplete”.

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