14 gennaio 2014 redazione@sora24.it
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Massimiliano Bruni: “Con querele e parole Sora è destinata a morire”

«Sono settimane che assistiamo a comunicati stampa, tutti validi e rispettabilissimi, ma consentitemi di dire che con le querele e solo con le parole la nostra città è destinata a morire. Il momento è particolare, tutti coloro che rivestono ruoli di riferimento nella vita civile locale (istituzionale, professionale, associazionismo ecc. ecc.)  si devono sentire responsabilizzati, le colpe oramai appartengono al passato non ci si può più permettere di “campare a criticare senza una proposta alternativa valida e costruttiva”, lo dobbiamo ai nostri predecessori, alle nostre famiglie  ed ai nostri figli.

Sarebbe facile e comodo riprendere ora i miei comunicati stampa e i miei interventi del passato per evidenziare che, probabilmente, avevo ragione rispetto a questo modus operandi dell’amministrazione comunale sempre più visibilmente in difficoltà, ma, proprio per questo e in virtù del clima che si sta creando in città, con una crisi economica che distrugge tutto e tutti, dico anche che bisogna guardare oltre. La città soffre ed esige una concezione di urbanistica differente soprattutto in questo particolare momento, qualcosa che miri verso una strategia condivisa e programmata. A tal proposito, mi permetto di rivolgere un invito al Sindaco ed all’assessore all’urbanistica affinché possano dare corpo e vita a “un tavolo per discutere di questi temi invitando gli stati generali della città come momento di analisi ed elaborazione, per creare a immaginare e, possibilmente anche per costruire una nuova città”.

Quando la politica, come in quest’epoca, è diventata qualcosa di lontano ed estraneo alla società, è necessario che entri nella discussione la società stessa per favorire più fiducia e credibilità. privilegiando le tante competenze e conoscenze tecnico-scientifiche presenti, pronta a dare una mano nell’interesse generale. Le professionalità, i tecnici, la politica e la società civile devono lavorare assieme per uscire da questa crisi ! Le conoscenze e le competenze sono elementi fondamentali per la costruzione civile ed economica di qualsiasi città, il nostro modo di essere, i rancori del passato, il clima di guerriglia che si respira nella città ci sta portando a non essere più considerati e rispettati e, ahimé, il nostro racconto è un racconto triste, un racconto di appuntamenti mancati, di tradimenti, di illusioni perdute, di fughe in avanti e di meste ritirate. Insomma, è necessario, a mio avviso, che ritorni una salda e ostinata volontà di cambiare lo stato delle cose, e per farlo è necessario rimettere in discussione molte cose!

Quindi, sarebbe ragionevole aprire un confronto che coinvolga le menti migliori della città, la politica, gli Ordini professionali, l’Università, le categorie interessate perché Sora ha bisogno di riflettere e di decidere. Su questi temi gli “stati generali della città non sono solo utili ma indispensabili”. Fiducioso e speranzoso affinché il Sindaco e il suo vice sappiano cogliere l’invito a questa mia proposta li ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorranno darci».

Massimiliano Bruni
Dirigente Provinciale Fratelli d’Italia

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