7 febbraio 2014 redazione@sora24.it
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Massimiliano Bruni: “Fratelli d’Italia contro la privatizzazione della Banca d’Italia”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma di Massimiliano Bruni, Fratelli d’Italia.

«È giusto che  il cittadino italiano sappia cos’è accaduto in questi giorni alla Camera dei Deputati non deve assolutamente passare nell’immaginario dell’opinione pubblica solo i fatti dei continui tafferugli tra i vari “Onorevoli”. Il Decreto Legge di Letta e Saccomanni ha modificato in maniera fraudolenta l’assetto della proprietà della Banca Centrale Italiana, regalandolo di fatto ai maggiori cartelli finanziari operanti nel nostro Paese (San Paolo, Unicredit e Assicurazioni Generali). Quella che una volta era “Proprietà degli Italiani” è stata trasformata dal Governo in “Pubblic Company”, dove di pubblico non rimarrà più nulla visto che ogni operatore del mercato finanziario globale potrà acquistare le quote di Bankitalia fino a detenere un massimo del 5% delle azioni. Questo significa, ad esempio, che le varie banche d’affari americane (Goldman Sachs, JP Morgan Stanley o i fondi speculativi internazionali) potranno spartirsi insieme ad altri operatori magari Cinesi, la Banca Centrale Italiana.

Per noi di Fratelli d’Italia, questo rappresenta un  vero è proprio scippo al popolo italiano, perderemo la nostra sovranità nazionale e possiamo dire addio definitivamente alla nostra sovranità monetaria. Guardate non è una cosa di poco conto, i nostri patri hanno lottato hanno dato la vita per donarci un paese libero, civile e democratico ora, questi signori hanno messo in liquidazione anche la nostra storia! E’ vergognoso che i nostri parlamentari ciociari non abbiamo detto nulla così com’è vergognoso che i media diano maggiormente risalto al processo Ruby e non sia dato evidenza al più grande scippo avvenuto nella storia della nostra repubblica.

Ma vi è di più. Con il D. Legge il Governo grazie ad una stima di alcuni “saggi” hanno deciso che il valore della Banca Centrale Italiana è quantificabile in 7 miliardi di Euro,quindi, grazie a questa operazione gli azionisti privati (Banche e Assicurazioni,ecc.) si sono ritrovati un grande capitale immediatamente e gratuitamente a disposizione pronti a svendere sul mercato. Un regalo unico ai soliti noti una creazione mostruosa di denaro dal nulla creato dai soliti lobbisti.

Infine, non tutti sanno che la Bankitalia (ora non più di proprietà del popolo italiano) detiene tonnellate e tonnellate di lingotti d’oro (riserve auree per 100 Miliardi di Euro terzi nel mondo !) ora diverranno di proprietà delle Banche private e voleranno via insieme alla nostra sovranità. E’ stata un ulteriore rapina alle nostra tasche un gesto di vigliaccheria. Onore a Fratelli d’Italia per essersi battuta nel difendere un patrimonio di tutti ma, purtroppo, ora di proprietà di pochi!»

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