20 aprile 2012 redazione@sora24.it
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Maurizio D’Andria controbatte all’Assessore all’Ambiente Maria Paola D’Orazio

Bha! Il primo commento che mi sento di fare… bha! Non voglio scendere a toni polemici con l’assessore D’Orazio su questa questione. A parte le considerazioni preliminari su cui convengo (ubicazione della centralina) di scarsa importanza (descrizione) e sui primi valori citati (che io non ho commentato), quanto l’assessore dice riguardo le PM2,5 e sulla loro presunta provenienza, mi sento abbastanza informato da poterla ribattere.

Si capisce bene l’intenzione dell’assessore di voler fare “di tutta una erba un fascio” , che oggi finalmente si esprime con dati e linguaggio pertinente (non al tempo della diffusione del monitoraggio stesso), certo bene informato ma FUORVIANTE e AFFUMICANTE. Ci siamo già trovati in passato a commentare dati di fonte Burgo SpA (non che questi siano di fonte Burgo SpA) tanto che se ne parla anche in una sede di tribunale penale. Così pure i “pareri” di certi tecnici, persino famosi, locali ed istituzionali. Addirittura della Regione Lazio. Ripeto, sono in tribunale “… perchè in concorso tra loro…” In diversi consigli comunali di Sora e di Isola del Liri abbiamo già sentito certi discorsi, non mi stupiscono più. L’assessore D’Orazio non ha letto evidentemente tutta la documentazione scientifica sulle PM2,5, ne quanto dichiara la General Electric della sua turbogas (95% PM2,5) ne evidentemente, conosce i flussi di massa dei fumi e polveri da questa prodotta. Dati Burgo Group SpA per intenderci. Certo, l’assessore non può sapere tutto, ma ripetere comunque il vecchio ritornello non fa giustizia della sua intelligenza. Purtroppo assessore, la natura delle PM2,5 di S. Restituta è ben nota e chiara a tutti, eccetto a lei e i suoi consiglieri. Basta guardare i fumi della cartiera la sera, anche queste sere, e vedere che queste si alzano al cielo come una sorta di “tornado” fitto e lento, che da S. Domenico investe TUTTA SORA. Si legga l’assessore cosa dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulle PM2,5 (già pubblicato nei giorni scorsi) e mi dica se 7/14 non è il 50% oppure se 13/14 non fa il 92,8%. Io a statistica presi 30… forse l’assessore ha preso la Lode. Ma senza far ricorso a questi mezzucci, comunque sia, chiunque sia stato, ci dica l’assessore se i valori delle PM2,5 sono “normali” e se fanno veramente bene alla salute dei suoi concittadini da lei amministrati o se è il caso di ripetere il monitoraggio per un periodo di tempo più lungo e se non è il caso di parlare anche con la dirigenza della Burgo Group SpA, laddove si capisse che da li viene fuori una alta percentuale dell’inquinamento in questione. Cosa si vuole fare? L’assessore è l’assessore, non io. Si coordini per favore con ARPALAZIO per ripetere “l’esperimento” e si preoccupi non del prossimo “comunicato stampa” bensì dei risultati che verranno fuori. Comunque, basta alzare lo sguardo per vedere le colonne di fumo che si espandono su Sora. Solo chi non vuole vedere, non alza la testa.

Il buon senso, la documentazione Burgo (3/4 faldoni disponibili presso l’arch. Marcelli Gabriele del Comune di Sora) , quella OMS, le Università, i centri di ricerca come il CNR, le ricerche epidemiologiche già fatte dalle ASL e università di tutta Italia, il bene della salute pubblica, la buona fede, l’osservazione, … i dati del Ministero dell’Ambiente, il monitoraggio dell’ARPALAZIO e 5 anni di letture di tutta la documentazione scientifica prodotta …. valgono certamente qualche cosa. BASTA CON LE BATTUTE SIMPATICHE ASSESSORE…. FACCIA METTERE I FILTRI A TUTTE LE TURBOGAS DI CUI HA CONOSCENZA…. PER LA SALUTE SUA E DI TUTTI I CITTADINI/E DI SORA E OLTRE. Se ne fotta di salvare il culo a qualche stronzo… PENSI ALLA SALUTE.

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