26 febbraio 2014 redazione@sora24.it
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Maurizio D’Andria interviene in merito alla conferenza stampa sull’inquinamento dell’aria a Sora

«Bisognerebbe dire al sindaco Tersigni e all’assessore all’ambiente M. P. D’Orazio la storica frase che dicono nei film americani i poliziotti agli arrestati… “avete il diritto di stare zitti… ogni cosa che dite può essere usata contro di voi” e sarebbe un ottimo consiglio, per loro, da seguire alla lettera. Dunque, il sindaco Tersigni e l’assessore D’Orazio ieri hanno indetto una conferenza stampa (perciò aperta soltanto ai giornalisti) sul tema dell’inquinamento dell’aria di Sora e hanno convocato il professore Buonanno dell’Università di Cassino. Povero professore, chiamato a difendere l’indifendibile, ma per necessità e amicizia… cosa non si farebbe.

Faccio perciò questo intervento a sottolineare alcuni passaggi della conferenza vista in video che di per se non ha escluso nulla, ma anzi ha aggiunto altra benzina al fuoco del dibattito e sulla emergenza ambientale-sanitaria in corso a Sora.

  1. Non capisco perché a commentare i dati di Arpa Lazio Frosinone non si sia chiamato quelli di Arpa Lazio Frosinone, ma si sia chiesto di farlo ad un docente dell’Università di Cassino. A parte la facile battuta che si potrebbe fare circa i fatti di cronaca giudiziaria che stanno interessando quotidianamente il personale di Arpa Lazio per presunte manomissioni dei valori registrati a Sora (vedi Ciociaria Oggi del 5 dicembre 2013 – Arpa Lazio inquisita) come in altre città della provincia, va da se che l’assenza di personale di Arpa Lazio può significare che questi signori oramai si guardano bene da far “facili” commenti che poi potrebbero portarli in giudizio in tribunale. Il professore Buonanno ritiene invece di essere immune (ancora) da tali conseguenze.
  2. Il professore prende in considerazione solo ed esclusivamente le polveri di tipo PM10 dichiarando bellamente (cioè da kamikaze) che Arpa Lazio non monitorizza le nano polveri di tipo PM2,5, il che dimostra che il caro professore, il sindaco e l’assessore non hanno mai visto i report di Arpa Lazio svolti a Sora (pur pubblicandoli sul sito del Comune), laddove invece le PM2,5 sono previste eccome, tant’è che il sottoscritto e 106 persone di Sora, madri, padri, figlie/i, denunceranno la Burgo SpA – Cartiera del Sole per inquinamento da PM2,5 proprio in base ai monitoraggi svolti da Arpa Lazio.
  3. Lo ribadisce anche il sindaco Tersigni, Sora = Frosinone. Peccato però che Frosinone sia la prima o la terza città d’Italia con l’aria più inquinata d’Italia. C’è da vantarsene di questa uguaglianza tra Sora e Frosinone? Per il sindaco Tersigni e l’assessore all’ambiente D’Orazio evidentemente SI, per le persone con un minimo di giudizio e di senno NO. Come si può essere felici di questo paragone? Devo ricordare infatti che Frosinone ha una autostrada a 6 corsie e un sistema viario molto più pesante di Sora, che in termini di emissioni inquinanti non è per nulla invidiabile; ha poi tantissime aziende e ha una popolazione almeno doppia rispetto a Sora. Ora, se il traffico automobilistico, le stufe a legna e le caldaie familiari fanno inquinamento a Frosinone, dovremmo attenderci che Sora presenti valori di inquinanti nell’aria almeno proporzionalmente alla popolazione residente, al traffico veicolare giornaliero e alle industrie ivi presenti e cioè MOLTO PIU’ BASSI. Perciò, che significa che Sora mostra lo stesso trend di Frosinone? Semplice, stiamo veramente inguaiati. Il sindaco e l’assessore D’Orazio invece ne trovano motivo di soddisfazione. Bravi. Forse si vuole dire che il vento porta l’inquinamento di Frosinone a Sora? Dall’analisi dei venti prodotta dalla stessa Burgo SpA (simulazione CALPUFF) si tenderebbe ad escludere questa eventualità, ma comunque, per poter dire questa cosa o escluderla decisamente, ci sarebbe bisogno di un meteorologo e delle statistiche sulla direzione dei venti che interessa Sora e Frosinone. Sono state presentate queste analisi dei venti? NO! Per i distratti, devo ricordare che Frosinone dista da Sora per circa 30 chilometri e che nel mezzo di questi, c’è molta aria e molto vento. Insomma, non è proprio un imbuto/canion, quello che unisce Sora a Frosinone, tale che i venti si canalizzano “tali e quali” raggiungendo Sora e portando così l’inquinamento lì prodotto.
  4. Il professore ricorda che nei mesi estivi l’inquinamento atmosferico è sempre molto più elevato di quello registrato nei mesi invernali. Chiaro, d’inverno piove, nevica e tira vento, mentre d’estate no. D’estate c’è la cappa e l’aria stagnante e dunque le polveri stazionano molto di più nell’aria che respiriamo. Bene. Come mai allora Arpa Lazio ha effettuato 6 monitoraggi dell’aria di Sora solo in mesi invernali? Dobbiamo attenderci perciò che i valori delle PM2,5 e PM10 già ELEVATISSIMI nei mesi invernali (febbraio, ottobre, novembre) raggiungano soglie INIMMAGINABILI per gravità? SI.
  5. Il professore dice invece una cosa esatta e cioè che le nano polveri inibiscono lo sviluppo polmonare nei bambini e che le PM2,5 e inferiori, si insediano nella parte profonda dei polmoni (alveoli) dove non ci sono difese o sistemi di auto pulizia. Ciò significa che le PM2,5 sono MICIDIALI e provocano le malattie cardio respiratorie e tumorali, come dice ormai tutto il mondo scientifico e medico da almeno 30 anni. Se ne sono accorti anche i cinesi. Cosa vuol dire perciò avere valori del PM2,5, nell’aria di Sora, così come monitorati da Arpa Lazio, in proiezione, per 350 giorni sopra le soglie di tutela della salute umana? Significa che non di rischio si parla, ma di certezza della malattia. Chi sono i più esposti? I bambini di tenera età, gli anziani, i malati e tutti noi. Dobbiamo stare tranquilli? NO. Il sindaco Tersigni e l’assessore D’Orazio invece dicono che si fa dell’allarmismo, del terrorismo, della demagogia.
  6. Di fronte a questa EMERGENZA SANITARIA il sindaco Tersigni e l’assessore D’Orazio cosa fanno? Vanno dalla Burgo SpA a chiedere che installino i filtri anti PM2,5 alla turbogas, che emette 290.000 metri cubi di fumi l’ora per 8400 ore l’anno (A.I.A.)? Chiedono che si installino filtri ai 90 camini della Cartiera del Sole? NO. Chiedono invece ai sorani di mettere i filtri alle caldaie a metano che tengono a casa e di lasciare la propria auto per 4 domeniche all’anno. OK. E per i mesi estivi cosa prevedono? Ci portano tutti al mare?
  7. Il professore dice che fumare una sigaretta equivale ad inalare polveri pari a quante ne respiriamo in un giorno stando all’aria aperta. E quante sigarette ci fa respirare la turbogas con i suoi 290.000 metri cubi di smog e le 11,5 tonnellate di polveri fini? Lo hanno detto? NO!
  8. Il sindaco Tersigni e l’assessore D’Orazio però non indicono nemmeno un consiglio comunale su questo argomento. Loro preferiscono non avere contraddittorio e soprattutto, che non si menzioni minimamente la Cartiera del Sole e la loro micidiale turbogas e dunque, indicono una conferenza stampa, lasciando al giornalista il compito di mettere titoli ad effetto, di assumersi loro le responsabilità della questione. C’è da fidarsi di amministratori che si comportano in questo modo? A voi la risposta.
  9. Dopo questa conferenza stampa c’è da stare più tranquilli? NO! Io sono molto più preoccupato di prima. Se si muovono in questo modo… ho paura, veramente paura per la salute di tutti i 26.500 cittadini sorani.

Io e altre 106 persone invece preferiamo portare davanti ad un giudice, ad una persona responsabile, questa vicenda. Facciamo male a preoccuparci della salute dei nostri figli e della qualità dell’aria che respiriamo tutti, tutti i giorni? Facciamo male a diffidare dell’assessore D’Orazio e del sindaco Tersigni? E voi?»

Maurizio D’Andria

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