28 luglio 2012 redazione@sora24.it
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Maurizio D’Andria scrive al Ministro dell’Ambiente Clini per la vicenda Turbogas di Sora

Riceviamo e pubblichiamo un estratto della lettera inviata dal Dott. Maurizio D'Andria al Ministro dell'Ambiente Clini e per conoscenza al Presidente del Consiglio Monti.

Le scrivo per sollecitarla ad intervenire personalmente nella vicenda che vede chiamati in causa (penale) tre dirigenti della Regione Lazio più l’ex direttore della Cartiera del Sole – Burgo Group SpA, di Sora (FR) – accusati dalla Procura della Repubblica di Cassino di aver violato il D.P.R. del 12 aprile 1996 sulla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) per l’impianto turbogas di cui trattasi.

Le scrivo perchè c’è stata la sentenza del GIP della Procura di Taranto sull’ILVA di Taranto con il conseguente sequestro degli impianti, perchè dimostrati essere mortali per la popolazione a causa delle polveri e diossina emesse e respirate dagli inermi cittadini tarantini.

Come lei certamente saprà, le turbogas (anche quella della Cartiera del Sole di Sora) producono nano polveri del tipo PM2,5 dannosissime per la salute umana (dati OMS), ancora più fine di quelle che produce l’ILVA di Taranto e perciò ancora più invasive, causanti gravissime malattie cardio respiratorie e tumorali soprattutto per i bambini di tenera età e gli anziani. A Taranto si è dimostrato che più di 390 morti sono state causate dagli inquinanti emessi dall’ILVA per cui ecco gli arresti domiciliari dei dirigenti.

Sig. Ministro, mi auguro che Lei non voglia attendere che a Sora vi siano 390 morti per fare chiarezza sulla vicenda che qui ci tocca per prossimità. Un monitoraggio della qualità dell’aria svolto da ARPA LAZIO in data 1 – 13 febbraio 2012 ha riscontrato elevatissimi superamenti delle soglie di guardia per le PM2,5, per 13 giorni su 14 di monitoraggio. Le associazioni ambientaliste e io che ho firmato ben 3 esposti ad altrettante Procure (Cassino, Roma e Frosinone) per i fatti di competenza, abbiamo sempre chiesto una sola cosa e cioè, che la Burgo SpA adottasse per la turbogas gli indispensabili filtri anti PM2,5 (veda sistema EMx), si mettesse in regola con le leggi in materia ambientale, conseguisse magari una certificazione EMAS. Noi non siamo “a priori” contro le turbogas. Siamo però contro ogni ipotesi di danno alla salute pubblica.

Le allego il monitoraggio effettuato da ARPA LAZIO (clicca qui per scaricarlo) e il documento nel quale informo di tali esiti gli Enti preposti al controllo e alla vigilanza (clicca qui per scaricarlo). Spero voglia farci conoscere il suo parere in proposito e soprattutto, che intervenga subito.

Maurizio D’Andria

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